«Adoro promuovere la mia Sardegna»
Nicoletta Pinna, studentessa di Ossi, racconta la sua esperienza all’Expo di Dubai
2 MINUTI DI LETTURA
OSSI. La Sardegna in vetrina all’Expo 2020 di Dubai grazie all’evento “Beyond Sardinia’’, in programma ieri nel padiglione Italia. L’appuntamento è stato pensato per raccontare all’universo Expo alcune realtà importanti dell’isola a partire dai temi centrali dell’esposizione del bel paese quali sostenibilità e bellezza. Durante il convegno, tra gli altri, sono intervenuti da remoto Gavino Mariotti, rettore dell’Università di Sassari insieme a Federico Rotondo, professore associato, Mariano Mariani, direttore del Parco naturale regionale di Porto Conte, Vittorio Gazale, direttore del Parco nazionale dell’Asinara e Franco Cuccureddu, coordinatore regionale dei “Borghi più belli d’Italia”.
Le protagoniste, ideatrici e coordinatrici dell’evento, sono le due studentesse universitarie sarde Luisa Cannas e Nicoletta Pinna, sbarcate a Dubai lo scorso dicembre per lavorare come volontarie nel padiglione Italia, dove resteranno fino ai primi di aprile quando l’esposizione terminerà. «Questa è un’esperienza unica che ci regala la possibilità di portare un po’ di Sardegna in un contesto internazionale come quello dell’Expo, evento capace di coinvolgere 192 paesi legati da un tema comune: connettere le menti per creare il futuro – commenta Nicoletta, originaria di Ossi e studentessa a Sassari in Lingue e Letterature straniere per la mediazione culturale e la valorizzazione del territorio. «È un onore per noi rappresentare la Sardegna – aggiunge – lo facciamo in qualità di voci narranti del Padiglione Italia, che segue i principi dell’economia circolare e della sostenibilità. Offriamo ai visitatori l’esperienza di un viaggio alla scoperta della bellezza, vero filo conduttore degli spazi espositivi. Il messaggio chiave che lasciamo ai visitatori è che un viaggio, se fatto attraverso la bellezza e la conoscenza, non termina mai». L’appuntamento ha seguito la scia di altri eventi che hanno visto la Sardegna protagonista a Dubai, come quello che ha ospitato Paolo Fresu. Tra i protagonisti di Beyond Sardinia ci sarà anche Giacomo Fais, biologo di “Tolo Green’’, azienda sarda presente in pianta stabile a Dubai.
Simone Giuliani
Le protagoniste, ideatrici e coordinatrici dell’evento, sono le due studentesse universitarie sarde Luisa Cannas e Nicoletta Pinna, sbarcate a Dubai lo scorso dicembre per lavorare come volontarie nel padiglione Italia, dove resteranno fino ai primi di aprile quando l’esposizione terminerà. «Questa è un’esperienza unica che ci regala la possibilità di portare un po’ di Sardegna in un contesto internazionale come quello dell’Expo, evento capace di coinvolgere 192 paesi legati da un tema comune: connettere le menti per creare il futuro – commenta Nicoletta, originaria di Ossi e studentessa a Sassari in Lingue e Letterature straniere per la mediazione culturale e la valorizzazione del territorio. «È un onore per noi rappresentare la Sardegna – aggiunge – lo facciamo in qualità di voci narranti del Padiglione Italia, che segue i principi dell’economia circolare e della sostenibilità. Offriamo ai visitatori l’esperienza di un viaggio alla scoperta della bellezza, vero filo conduttore degli spazi espositivi. Il messaggio chiave che lasciamo ai visitatori è che un viaggio, se fatto attraverso la bellezza e la conoscenza, non termina mai». L’appuntamento ha seguito la scia di altri eventi che hanno visto la Sardegna protagonista a Dubai, come quello che ha ospitato Paolo Fresu. Tra i protagonisti di Beyond Sardinia ci sarà anche Giacomo Fais, biologo di “Tolo Green’’, azienda sarda presente in pianta stabile a Dubai.
Simone Giuliani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
