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Come liberarsi degli smartphone

Come liberarsi degli smartphone

Prosegue il progetto “S-Connettiti” organizzato dal Lares del Plus di Ozieri

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OZIERI. È entrato nel vivo con i primi incontri nelle scuole superiore di Ozieri e Bono il progetto “S-Connettiti. Percorsi di consapevolezza digitale” del Lares del Plus del distretto sanitario di Ozieri. È la seconda fase di questo progetto, nato per sensibilizzare sulla tematica della dipendenza da smartphone, partito a dicembre con la divulgazione di questionari (ancora compilabili su Google Moduli e sul sito internet www.centrofamiglialares.it) sulla consapevolezza digitale per «individuare alcune abitudini, rispetto all’utilizzo degli strumenti tecnologici (nello specifico dello smartphone), di adulti e giovani».

Il primo incontro nelle scuole si è svolto nei giorni scorsi nell’istituto superiore Segni, quando sono stati incontrati due dei quattro gruppi classe destinatari del progetto gli studenti di due classi terze che hanno tra i 16 e i 17 anni. Si è trattato della tematica della dipendenza da smartphone, «riflettendo sugli usi che ognuno di noi fa dello strumento e sull’impatto della tecnologia sulle nostre vit -spiegano dal Lares - e i ragazzi hanno dimostrato di possedere una grande maturità e capacità di mettersi in gioco; si sono fatti coinvolgere nel lavoro dimostrando interesse e voglia di confrontarsi». È emersa da parte di tanti ragazzi una vera «dipendenza dallo smartphone», ma alcuni «hanno già provato a mettere in atto strategie per gestirne l’utilizzo» cercando di allontanare «una quotidianità scandita dal suono delle notifiche che arrivano sul telefono e che catalizzano la loro attenzione sul mondo virtuale». Sul fatto che la vita sui social non sia la vita reale hanno concordato tutti, e partendo da questo presupposto si lavorerà nei prossimi incontri anche producendo, con le operatrici del Lares, un documentario di sensibilizzazione e un opuscolo informativo sulla tematica.

Lo stesso lavoro sarà riportato nelle famiglie, con il lavoro sinergico di studenti, docenti e genitori per affrontare tematiche relative alla gestione dell’iper-connessione in famiglia. I risultati saranno illustrati ogni giovedì nella rubrica #connettiAmoci sulle pagine social e sul sito del Centro Lares. (b.m.)

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