La Nuova Sardegna

Sassari

Ex bocciodromo comunale la bonifica può attendere

di Gavino Masia
Ex bocciodromo comunale la bonifica può attendere

Rimozione dei rifiuti ancora in sospeso nonostante siano stati stanziati i soldi  L’assessora allo Sport: «Per la rigenerazione servono finanziamenti ad hoc»  

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PORTO TORRES. Si sono allungati decisamente i tempi per bonificare l’area interna ed esterna dell’ex bocciodromo comunale. Una grande struttura che è stata inserita per alcuni anni nei piani valorizzazione e alienazione del patrimonio pubblico 2021-2023, ma che col tempo è purtroppo rimasta nelle stesse condizioni critiche di com’era il 29 novembre 2016. In quella data, infatti, la polizia municipale aveva effettuato il sopralluogo all’interno dei locali, rilevando condizioni di inagibilità, criticità di carattere igienico sanitarie e di ordine e sicurezza pubblica. E il sindaco di allora, Sean Wheeler, quale ufficiale di Governo aveva ordinato agli occupanti di lasciare libero da persone e cose l’immobile.

La precedente amministrazione, nel frattempo, aveva previsto una manifestazione di interesse pubblico per attività musicali e culturali, oppure, considerando la volta e le pareti alte dell’ex bocciodromo, prevedere un bando pubblico per attività sportive come volley, basket, danza e arrampicata sportiva. Un progetto ben definito per la sua valorizzazione, insomma, con la priorità di eliminare i problemi igienico-sanitari all’interno dei locali. L’amministrazione Mulas è riuscita a reperire risorse per 15mila euro all’interno del proprio bilancio, per la rimozione, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti presenti all’interno e all’esterno della struttura. Una bonifica totale dell’impianto che occupa un’area di circa 2mila e 500 metri quadrati.

L’edificio misura circa 37,50 per 18 metri e una parte scoperta, mentre al suo interno ci sono un locale destinato a spogliatoi e una ampia gradinata per ospitare gli spettatori. «Come amministrazione comunale intendiamo riqualificare e valorizzare l’ex bocciodromo – assicura l’assessora allo Sport Simona Fois – e in questo primo anno e mezzo di mandato ci sono due atti che vanno in quella direzione: l’inserimento della struttura nel più ampio progetto di Rigenerazione urbana della cittadella sportiva, finanziato con 5 milioni di euro, e i primi fondi che sono stati messi a disposizione per le bonifiche. Nel caso del progetto di Rigenerazione – aggiunge – il prossimo passaggio sarà la progettazione complessiva di tutta l’area, con una precisazione: il finanziamento riguarda la riqualificazione dei campi mentre sul bocciodromo è necessario cercare dei fondi ad hoc. In questo senso, gli uffici stanno monitorando i bandi considerati più idonei per lo scopo. Nel secondo caso, sono stati stanziati 15mila euro per la rimozione, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti presenti nella struttura».

Tutto come prima, quindi, nel senso che il Comune vuole cercare finanziamenti (magari attraverso il Pnrr) e per ora escludere la possibilità di bandire una manifestazione di interesse, con forme di partenariato pubblico privato previste dal codice dei contratti.

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