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Sassari

Sassari, il 15enne: «Ho preso il coltello perché volevo difendere mia madre»

Luca Fiori
Una immagine di archivio della questura di Sassari
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Una immagine di archivio della questura di Sassari

Il minorenne è stato arrestato e rinchiuso in un comunità. Agli agenti ha detto di aver agito per intimorire il 32enne

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SASSARI. «Non volevo colpirlo, ma quando ho visto che aggrediva mia madre non ci ho visto più. Ho preso il coltello per intimorirlo e metterlo in fuga, ma lui mi è venuto incontro e l'ho ferito».Ha raccontato questa versione in questura, la stessa che molto probabilmente fornirà domani mattina 4 aprile al giudice del tribunale dei minori, il quindicenne arrestato venerdì all'ora di pranzo dalla polizia con l'accusa di tentato omicidio, per aver ferito Gabriele Luiu, un disoccupato di 32 anni con cui avrebbe prima avuto una violenta discussione in mezzo alla strada. Il ferito, raggiunto da una coltellata tra il torace e la spalla, fortunatamente è fuori pericolo e presto lascerà l'ospedale civile dove era stato ricoverato d'urgenza. La violenza era scattata venerdì all'ora di pranzo.

Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti il ferito si sarebbe presentato sotto casa del quindicenne in via Nurra, nel quartiere di Monte Rosello, in compagnia di una donna. Tra quest'ultima e la madre del minorenne arrestato ci sarebbe stata prima una discussione al telefono proseguita poi in mezzo alla strada. I motivi sarebbero legati a qualche scaramuccia avvenuta i giorni prima tra il quindicenne arrestato e altri ragazzini del quartiere. Niente che non si potesse risolvere con un chiarimento tra persone civili. La situazione sarebbe invece degenerata quando Gabriele Luiu e la compagna avrebbero invitato la madre del quindicenne a un faccia a faccia in mezzo alla strada. Sarebbe in quel momento - secondo quanto ha riferito il giovane arrestato alla polizia - che il ragazzino avrebbe perso la testa. «Quando ho visto che hanno aggredito mia madre - ha spiegato il quindicenne in questura - ho tirato fuori il coltello per legittima difesa e per spaventare chi avevo davanti».

La lite pochi istanti dopo è finita nel sangue e solo per miracolo non si è trasformata in tragedia.Pochi istanti dopo sul posto si è precipitata una volante della polizia dalla vicinissima questura insieme a un'ambulanza del 118. Il trentaduenne ferito è stato trasportato al pronto soccorso in codice rosso e affidato alle cure dei medici del Santissima Annunziata. Il quindicenne e la madre sono inizialmente rientrati a casa, ma subito dopo si sono spontaneamente presentati in questura per raccontare quello la loro versione dei fatti. Gli agenti hanno recuperato il coltello usato per l'aggressione e avvisato la Procura dei minori dell'accaduto.

Per il minorenne, che ha nominato come difensore l'avvocato Patrizia Marcori, è scattato l'arresto per tentato omicidio. Venerdì sera è stato accompagnato in una comunità su ordine della procuratrice Luisella Fenu. Gli agenti della questura hanno poi interrogato diverse persone che hanno assistito alle varie fasi della violenta aggressione e le loro versioni saranno fondamentali per avere un quadro chiaro dell'accaduto.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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