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L'incidente

Porto Torres, distrugge una veranda con l’auto e si “costituisce” il giorno dopo

Gavino Masia
Porto Torres, distrugge una veranda con l’auto e si “costituisce” il giorno dopo

Accompagnato dal padre si è presentato nella gastronomia

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Porto Torres «Si mattina si è presentato in gastronomia un ragazzo maggiorenne, accompagnato dal padre, per scusarsi di avermi distrutto la veranda esterna andando fuori strada con la propria auto: il genitore mi ha garantito che, alla fine del colloquio, che sarebbe andato nell’ufficio della propria assicurazione per denunciare il danno causato dal figlio».

Parole della proprietaria della gastronomia, Mariella Zidda, che ha tirato un sospiro di sollievo dopo un inizio mattinata in salita a causa della veranda esterna completamente distrutta qualche ora prima. È andata dunque a buon fine, si fa per dire, la vicenda accaduta ieri intorno alle 3 di mattina nella parte iniziale del Lungomare Balai: il giovane al volante di una Fiat 600 ha perso il controllo della macchina ed è andato poi a impattare sulla veranda della gastronomia, distruggendola.

«Fino alle 2,30 del mattino non era successo nulla – racconta la proprietaria dell’esercizio commerciale –, perché una ragazza che lavora nella gelateria vicina aveva la macchina parcheggiata davanti alla gastronomia. L’auto si quindi schiantata intorno alle 3 e io ho potuto apprendere la notizia addirittura da mia figlia, che sta lavorando in costa, perché alcuni suoi amici parlavano di una 600 blu che a gran velocità era finita addosso alla mia veranda».

La notizia ha comunque fatto velocemente il giro del web, anche se in prossimità del punto d’impatto dell’auto e nei dintorni non è stato trovato alcun pezzo della vettura. Sempre sui social non sono mancati i commenti sull’alta velocità delle auto durante le ore notturne, soprattutto in arterie stradali cittadine ad alta densità di traffico quali viale delle Vigne, via Lungomare, via Tramontana e via Lussu. Situazioni critiche e pericolose che necessitano di un intervento immediato senza aspettare che accada qualcosa di veramente grave. E torna d’attualità il tema dei controlli che sono davvero carenti.

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