Sorso, il parroco di San Pantaleo incide un disco tra reggae, pop e rap per finire i lavori nell’oratorio
Don Luca Collu: «Investiremo i fondi raccolti»
Sorso Don Luca Collu ha un sogno per Sorso che è a un passo dal diventare realtà: un oratorio e un centro pastorale aperto a tutti. E per farlo ha deciso di raccogliere i fondi incidendo un album musicale di canzoni scritte di suo pugno. Niente Alleluia o cose del genere, ma un viaggio tra reggae, pop e anche rap in cui sono saliti a bordo i Senza Base, Laura Lambroni e Pauz Sanna.
Don Luca è il parroco di San Pantaleo, patrono di Sorso. Da qualche anno il giovane sacerdote lavora a costruire uno spazio nuovo e accogliente per i giovani. «L’idea – ha spiegato in una diretta Facebook – è di dare loro la possibilità di crescere e fare esperienze che possano aiutarli a diventare uomini e donne capaci di abitare questo mondo nel modo più bello». I nuovi locali per un oratorio e un centro pastorale sono già una realtà, e infatti sono stati inaugurati e benedetti nelle scorse settimane insieme all’arcivescovo Gian Paolo Saba. Ma la ristrutturazione non è ancora conclusa, mancano ancora gli arredi e altri accorgimenti per rendere gli spazi pienamente fruibili.
Per cominciare a sognare, però, c’è stato bisogno di un impegno economico molto importante per le casse parrocchiali. E quindi a un certo punto don Luca si è chiesto come fare per reperire le risorse necessarie. «Mi son detto – ha continuato il parroco – che sarebbe stato bello fare qualcosa che potesse sensibilizzare le persone a partecipare a reperire quei fondi che servono per completare i lavori fatti e poter pagare tutti gli interventi realizzati. E qui è entrata in gioco la passione, fin da ragazzino mi sono sempre divertito a strimpellare la chitarra e canticchiare. Su suggerimento di qualche parrocchiano ho realizzato un cd con tutte le mie canzoni e spero che sia venuto fuori un prodotto molto bello e interessante».
Alla realizzazione dell’album di don Luca ha partecipato la band Senza Base, che ha curato gli arrangiamenti. Ma il parroco è andato oltre, inserendo anche due tracce realizzate in collaborazione con la direttrice del coro polifonico turritano, Laura Lambroni, e incidendo un pezzo rap con il portotorrese Pauz Sanna, che ha prestato voce e creatività. Martedì sera l’iniziativa verrà presentata nel giardino della chiesa di Santa Croce. «Mi piace pensare che vi sto lasciando qualcosa di mio – ha concluso il sacerdote – e che questo possa diventare per voi un modo per aiutarmi e aiutare questa comunità a crescere nell’amore, nell’attenzione e nell’affetto nei confronti di tutti i nostri giovani».
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