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Commercianti e ristoratori pronti per la Cavalcata sarda di settembre

Dario Budroni
Commercianti e  ristoratori pronti per la Cavalcata sarda di settembre

Domani mattina, martedì 30, la presentazione: Sassari si prepara ad accogliere i turisti

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Sassari La città si prepara a essere investita da una nuova ondata di colori. Dopo il bagno di folla della Faradda, adesso è il turno della Cavalcata sarda. Domenica prossima, eccezionalmente a settembre, la Sardegna metterà in mostra a Sassari la sua identità, i suoi costumi e le sue antiche tradizioni. Il programma sarà ufficialmente presentato domani dal Comune e non è da escludere che il percorso della sfilata dei gruppi folk possa subire qualche modifica rispetto al passato. Ma intanto si sa già che saranno più di 150 gli stand e le bancarelle che domenica prossima saranno allestiti in piazza d’Armi e nelle vie attorno. In città si respira quindi un clima di grande attesa e nel frattempo commercianti e titolari di bar e ristoranti si stanno preparando al meglio in vista di quella che sarà la prima Cavalcata a essere organizzata in era Covid.

Aspettative La Cavalcata di settembre è un’eccezione figlia della pandemia e così tutti sperano che nel 2023 venga nuovamente organizzata a maggio. Ma quella di domenica sarà in ogni caso una grande festa, forse in grado di richiamare anche un numero maggiore di turisti. «Le aspettative sono sempre alte – dice Pier Giuseppe Canu, presidente territoriale della Confcommercio –. Stiamo parlando di una manifestazione che fa bene alla città, ai cittadini e ai commercianti. So che alcune attività si stanno preparando per restare aperte fino a mezzanotte. La Cavalcata, comunque, si è sempre svolta a maggio ed è fondamentale che ritrovi la sua storica collocazione. Ma stavolta l’importante è che si faccia, visto il periodo. Forse si riuscirà anche ad acchiappare qualche turista in più». I commercianti del centro si sono dati un gran bel da fare nei giorni che hanno preceduto la Faradda, organizzando diverse iniziative a tema. In futuro, si farà la stessa cosa per la Cavalcata. «Stiamo lavorando a un bel progetto in vista però del prossimo anno – spiega Giusy Mura, presidente del centro commerciale naturale Stelle del centro –. Domenica resteranno aperti in particolare bar e ristoranti, ma anche il resto delle attività lavorerà bene nei giorni precedenti. In giro ci sono tanti turisti» Anche Mura spera che la Cavalcata torni presto a maggio. «Meglio che si tenga come sempre lontana dai Candelieri – sottolinea –. In ogni caso, settembre come periodo non è male. C’è molta gente».

Entusiasmo Anche Piero Muresu, presidente del centro commerciale naturale di via Torre Tonda, si aspetta una grande risposta. «Lo spostamento a settembre è una novità – commenta –. Bisogna anche capire quali saranno gli effetti del Redentore di Nuoro, che si tiene solo una settimana prima. In ogni caso c’è grande entusiasmo. In questo periodo ci sono molti turisti e ci aspettiamo di lavorare bene, anche se, per quanto riguarda il nostro settore, riscontriamo non poche difficoltà nel trovare del personale per eventuali extra». Muresu riflette poi sulla formula della Cavalcata. «È un peccato che si svolga tutto in un solo giorno – dice –. Secondo me la giornata di domenica deve restare il momento clou, ma nei giorni prima si potrebbe organizzare una serie di eventi come concerti e appuntamenti culturali. Se si riuscisse a diluire la Cavalcata si assicurerebbe una maggiore economia a tutta la città».

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