Sassari, calci e pugni a un passante: 32enne a processo per lesioni
La persona offesa era intervenuta per difendere una donna
Sassari Era intervenuto per difendere una donna che veniva molestata verbalmente da un uomo per strada. E per tutta risposta era stato colpito alle spalle, fatto cadere a terra e picchiato ancora con calci e pugni.
A raccontare quei momenti di violenza avvenuti due anni fa a Sassari è stata proprio la persona offesa, un 61enne residente nella borgata di Bancali. L’uomo, parte civile con l’avvocato Pierluigi Olivieri, è stato citato come testimone e ha ricostruito quella giornata rispondendo alle domande del pubblico ministero Antonio Pala nel processo che si sta celebrando davanti al giudice Anna Pintore. Imputato è Gian Carlo Biddau, un 32enne sassarese, difeso dall’avvocato Marco Salaris. Nei suoi confronti era stato emesso un decreto di citazione diretta a giudizio disposto dal sostituto procuratore Lara Senatore. Il reato contestato è quello di lesioni personali per aver «spinto la persona offesa contro un’auto e facendola cadere a terra, nonché colpendola con calci e pugni al volto, le provocava lesioni personali consistite in trauma cranico con frattura occipitale, contusioni frontali e frattura delle ossa del naso, giudicate guaribili in trenta giorni».
La vittima ha raccontato al giudice che quel giorno stava passando davanti al piazzale del bar Salaris, a Bancali, perché abita lì a fianco. E a un certo punto si è accorto che Biddau, che non conosceva all’epoca, stava importunando una donna. Si rivolgeva a lei con frasi poco gentili e con un atteggiamento aggressivo. E così il 61enne lo aveva invitato a smetterla e a lasciarla in pace. «E quando mi sono voltato di spalle per allontanarmi – ha aggiunto – lui è venuto da dietro e prima mi ha spinto contro una macchina che era parcheggiata lì vicino, poi io sono caduto a terra e ha cominciato a darmi calci e pugni sulla faccia». Momenti particolarmente concitati in seguito ai quali la persona offesa ha patito gravi sofferenze fisiche.
Biddau era stato denunciato ed è finito a processo. Ieri mattina non era presente in aula, al momento si trova agli arresti domiciliari per tentata rapina. Successivamente a quell’episodio, infatti, avrebbe aggredito una donna a Santa Maria di Pisa nel tentativo di rubarle il collier. La signora era anche caduta a terra e aveva riportato diverse ferite.
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