Sassari, la Asl approva l’atto aziendale. Sensi: «Più forti e autonomi»
Tra i punti cardine la “divisione” tra Alghero e Ozieri
Sassari Sessanta pagine e due allegati, con organigrammi e articolazione delle case e ospedali di comunità sul territorio. Quattro modifiche sostanziali, di cui l’ultima poche ore prima dell’approvazione. Diciannove strutture complesse tra il distretto di Sassari e quelli di Ozieri e Alghero (anche se ridimensionate rispetto alle prime bozze circolate) con una divisione di fatto dei due ospedali uniti solo dal direttore di presidio (di cui andrà verificata la congruità con la riforma Arru, di fatto ancora in piedi). Parte della nuova articolazione in distretti socio-sanitari, dipartimenti territoriali, sotto la gestione della direzione aziendale e i nuovissimi dipartimenti di gestione, amministrazione e di governance dell’Azienda.
Arriva l’approvazione preliminare dell’atto aziendale della Asl 1, già partito in direzione Cagliari per l’ultimo decisivo esame della giunta regionale. Il via libera è arrivato nella tarda serata di giovedì, con la Asl che, sentita la conferenza territoriale sanitaria e socio sanitaria, ha approvato il documento che definisce nel suo insieme l'organizzazione e il funzionamento dell’Azienda. «Il motore di cambiamento su cui si basa il nuovo atto – ha sottolineato soddisfatto il direttore generale Flavio Sensi – è la istituzione di strutture assistenziali forti e inedite che saranno interfaccia tra l’Azienda, la popolazione e gli assistiti, i Comuni e gli Enti del territorio».
Un documento complesso e da riempire di contenuti (e soprattutto di personale) bene accolto da sindaci e sindacati presenti, che “off record” rimarcano comunque le criticità relative alle linee guida regionali che mantengono inalterata l’impostazione della riforma Arru e mantengono le funzioni centralizzate all’Ares togliendo autonomia alle Asl. Limato fino all’ultimo secondo utile e che subirà probabilmente altri aggiustamenti in queste calde settimane che mancano all’approvazione definitiva.
«Ci sono state trattative serrate sino agli ultimi momenti prima della pubblicazione della delibera – ha ammesso il dg Asl Flavio Sensi – che però erano indispensabili per superare i vincoli della vecchia rete ospedaliera del 2017, e che ora, con l’ultima versione dell’atto, ci consentono di ridare un nuovo vigore, senza precedenti, per l’avvio della Asl 1 di Sassari. Le nuove articolazioni messe in campo rendono la Asl autonoma e rafforzata, non solo rispetto al superamento fallimentare del modello dell’Ats Sardegna, ma anche rispetto alla gestione delle Asl esistenti sino al 2016».
Durante la conferenza territoriale sanitaria e socio sanitaria, riunitasi giovedì, nella sala Langiu del Comando della polizia locale, il manager ha illustrato alcuni passaggi salienti del documento: «Oltre alla missione, alla strategia, sono state inserite le figure e le strutture che vanno a formare l’Azienda nel suo complesso, andando a decentrare l’assistenza, portandola quanto più vicino alle persone. L’attuale carenza di medici non esclude l’istituzione di nuove strutture. Infatti, l’Atto aziendale e’ un documento di organizzazione aziendale e di pianificazione strategica, che si sviluppa in un arco di tempo almeno quinquennale ma che, con le opportune piccole modifiche, può persistere a lungo nel tempo – ha detto Sensi –. Entro i prossimi trenta giorni la popolazione del Nord Sardegna avrà l’atto aziendale definitivo e pronto per la sua attuazione e progressiva implementazione, quale documento più importante dell’Azienda pubblica e quale pilastro della fondazione e costituzione della nuova Asl».
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