La Nuova Sardegna

Sassari

Ultimo episodio a Bancali

Allarme nel Sassarese per la truffa dello specchietto

di Mauro Tedde
Allarme nel Sassarese per la truffa dello specchietto

Funzionario giudiziario affiancato da una coppia in auto: «Ora dacci 150 euro»

23 marzo 2023
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Sassari È un giochetto un po’ vecchio ma evidentemente funziona ancora. Lo chiamano “la truffa dello specchietto” e consiste nel convincere degli ignari automobilisti di aver danneggiato lo specchietto retrovisore della propria auto durante un sorpasso e nel cercare di risolvere la cosa bonariamente richiedendo il pagamento del prezzo di un nuovo specchietto. I truffatori stanno battendo in questi giorni il nord Sardegna a caccia di nuove vittime. Ieri mattina ci hanno provato con un funzionario della Corte d’Appello di Sassari che percorreva la Sassari - Porto Torres all’altezza del bivio per Bancali. La sua auto è stata seguita e poi sorpassata da un’Alfa Romeo grigia con all’interno una coppia, apparentemente marito e moglie. «Ad un cento punto l’auto ha fatto in modo di essere sorpassata e proprio durante la manovra di sorpasso - racconta il funzionario giudiziario - ho sentito un leggero rumore, appena percettibile, sulla fiancata destra della mia auto. A questo punto l’Alfa Romeo ha iniziato a lampeggiare e a suonare il clacson chiedendomi in pratica di fermarmi alla prima piazzola di sosta. Ed è quello che ho fatto. Nella mia fiancata destra in effetti si vedeva e si vede ancora una sorta di graffio ma provocato verosimilmente da un pennarello o qualche altro materiale colorante e lo specchietto dell’Alfa Romeo era effettivamente danneggiato». Uno dei truffatori ha cercato di attribuire le colpe all’ignaro automobilista proponendo quindi di evitare il coinvolgimento delle compagnie di assicurazione e di risolvere la cosa con un pagamento cash, sul posto, di 150 euro. E il funzionario stava quasi per cascarci proprio a causa della presenza della misteriosa strisciata scura che segnava la fiancata della sua auto. Una volta però che il funzionario ha proposto di procedere alla regolare constatazione del sinistro i due giovani truffatori sono andati via.

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