La Nuova Sardegna

Sassari

L'insegnante scomparsa

“Maestra Tizy”, a Porto Torres e a Sassari il ricordo è sempre vivo

“Maestra Tizy”, a Porto Torres e a Sassari il ricordo è sempre vivo

Tiziana Casu, la sua missione nella scuola testimoniata da familiari e colleghe

19 aprile 2023
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Porto Torres Il tempo che passa accumula i ricordi e li rende più profondi, ne fa materiale che resta in superficie per dare continuità agli insegnamenti. Sono trascorsi due anni dalla scomparsa di Tiziana Casu, o “maestra Tizy” come la chiamavano in tanti e quel grande cerchio umano che mette insieme familiari, ambiente della scuola e amicizie ha generato un fenomeno che aiuta a comprendere quanto quel vuoto che si è creato abbia generato di riflesso momenti educativi, di crescita, di formazione e di speranza.

Il perno centrale è rimasta la scuola, dove si costruisce il futuro dei ragazzi e delle ragazze, quella seconda casa che Tiziana Casu aveva “edificato” con il suo lavoro quotidiano, lasciando una traccia indelebile. A Porto Torres come a Sassari, dove era stata fino a quando la malattia non l’aveva fermata bruscamente. Nell’edificio di “Borgona”, in uno di quegli ambienti di lavoro che tante volte hanno accolto “maestra Tizy”, già da tempo è stata sistemata una foto di Tiziana Casu che racchiude in quel sorriso e in quelle poche parole “io ci sono” tutti i suoi insegnamenti. I gesti quotidiani con i suoi bambini e bambine, gli abbracci e i modi di una persona semplice, elegante, speciale.

La storia di Tiziana è anche uno dei riferimenti dell’Ail, l’associazione contro le leucemie, un esempio, un segnale della lotta per la vita. Il ricordo di oggi è rafforzato dal messaggio che ciò che è stato fatto non può andare perduto e cammina sulle gambe di altre persone. Racchiuso in quello scrigno di risorse che unisce famiglia e scuola.

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