La Nuova Sardegna

Sassari

Emergenza abitativa

Porto Torres, case popolari a pezzi tra balconi pericolanti e infiltrazioni d’acqua

di Gavino Masia
Porto Torres, case popolari a pezzi tra balconi pericolanti e infiltrazioni d’acqua

L’indignazione dei residenti di via Puglisi

19 maggio 2023
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Porto Torres All’emergenza abitativa delle centosettanta famiglie che non riescono a trovare casa, si è aggiunta la grave criticità strutturale della maggior parte dei quarantanove alloggi comunali consegnati nel 2019. Una situazione problematica, quest’ultima, emersa già pochi giorni dopo che i nuclei familiari di Porto Torres avevano preso possesso delle abitazioni di edilizia residenziale pubblica a canone sostenibile. In via Puglisi ci sono appartamenti il cui controsoffitto in cartongesso è crollato più volte, causa infiltrazioni acqua, ed attendono da mesi la messa in sicurezza di diverse stanze. Nella stessa via ci sono invece balconi a rischio crollo, tenuti in sicurezza dalle impalcature di sostegno.

Case di nuova costruzione ma con i problemi tipici dei vecchi stabili, insomma, con crepe e infiltrazioni nelle pareti e nelle coperture. «In quattro anni di permanenza nell’appartamento che mi è stato assegnato in via Puglisi numero 42 – racconta Franca Lenzu –, ho visto solo continue anomalie sin dal primo giorno che la mia famiglia è entrata dentro. La tubatura dell’acqua che va dal contatore all’alloggio è risultata non idonea perché, dopo averla fatta ispezionare a mie spese, è risultata inefficiente a causa delle perdite. Il danno che ha riguardato il nostro appartamento – aggiunge –, lo ha subito anche la signora Luisella Dessi. E all’interno degli appartamenti si è creta una colonia di tarme che si va ad allargare sempre più, creando non poche difficoltà a chi deve affrontare altri problemi e a chi, come me, ha un disabile in casa».

Sono davvero tante le anomalie presenti in questi alloggi comunali, tra cui i terrazzini del piano superiore segnati da crepe e gli insetti e le erbacce della vicina campagna che brulicano di insetti pericolosi con l’arrivo del caldo. L’amministrazione comunale è intervenuta più volte per monitorare la situazione strutturale, affidando anche ad una ditta locale alcuni interventi per salvaguardare l’incolumità dei residenti. Lo scorso marzo anche una ordinanza dirigenziale di interdizione per l’uso dei balconi a 23 unità immobiliari, con relativi puntellamenti per consentire l’ingresso alle case.

L’esecutivo guidato dal sindaco Massimo Mulas ha però deciso di cambiare decisamente metodo per capire a cosa sono dovute le problematiche presenti in questi alloggi costruiti da una società barese. Richiedendo un accertamento tecnico preventivo sui singoli appartamenti davanti al Tribunale civile di Sassari, per verificare le cause di tutti i vizi costruttivi e cristallizzare la situazione. Soprattutto per evitare di incorrere nella decadenza per la denuncia di gravi difetti nella realizzazione degli immobili nei confronti dell'impresa costruttrice.

Sarà l’avvocato sassarese Marco Piras ad occuparsi del caso, per capire come il Comune potrà procedere nei confronti della società costruttrice. In via Puglisi era prevista anche la costruzione della strada, ora in terra battuta, perché quando piove si trasforma in un acquitrino.
 

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