La strada per Capo Caccia è un groviera
Residenti e turisti in rivolta: «Enormi buche e auto scassate, una vergogna»
Alghero Da mesi la strada provinciale 55 per Capo Caccia è dissestata con buche profonde, asfalto che salta in continuazione e diverse auto costrette a fermarsi per problemi, soprattutto alle ruote e alle sospensioni.
Tre giorni fa, all'altezza del Baia di Conte, due turisti, a bordo di una utilitaria sono usciti fuori strada proprio a causa del manto stradale distrutto che li ha portati in cunetta, fortunatamente senza conseguenze gravi. Giusi di Modena che viene da anni in vacanza nella Riviera del Corallo, racconta che «spesso per ammirare le bellezze di questo territorio ci troviamo a percorrere l'unica strada che conduce alla Grotta di Nettuno, a Capo Caccia, a Tramariglio. Una strada, lungo la quale, ci sono anche diverse attività ricettive anche importanti, oltre alle tantissime bellezze naturalistiche e storiche, ma quello che mi stupisce è lo stato di abbandono nella quale versa la strada. Strade simili a mulattiere, in certi casi peggio delle mulattiere. Un territorio come la Sardegna e Alghero in questo caso, non può avere strade in queste condizioni».
La protesta non arriva solo dai turisti, ma anche dal chi, come Antonio di Alghero, è costretto a percorrere la provinciale 55 per Capo Caccia, per motivi di lavoro: «Ogni giorno sono costretto a percorrere questa strada, nel mese di ottobre hanno scassato le corsie per passare i cavi di alta tensione da Tramariglio al Baia di Conte. Ora l'unica strada che avevamo buona per passeggiare e da percorrere in moto, è distrutta, scassata e rattoppata con il cemento che salta tutti i giorni. Si nota anche qualche piccolo rattoppo finto in asfalto ma, sinceramente, è solo una strada pericolosa per i motociclisti, per i ciclisti e per le auto. Sarebbe il caso - prosegue Antonio - che qualcuno intervenisse e costringesse l'azienda che ha fatto i lavori a ripristinare lo stato dei luoghi in maniera da garantire la sicurezza. Certamente - conclude - sarebbe un buon biglietto da visita per i turisti».
Sull'argomento è intervenuto anche il capogruppo in consiglio comunale dell'Udc, Christian Mulas, che percorre quasi quotidianamente quella strada: «La carreggiata è stata lasciata abbandonata con evidenti lesioni stradali e con parte di essa in condizione precarie e di grande pericolo per chi la deve percorrere. Una strada molto importante che, non ha nemmeno una segnaletica adeguata, con insufficienti informazioni sui vari siti turistici. Chi di competenza intervenga al più presto».
Nicola Nieddu
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