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Sassari

L'incidente di via Leoncavallo

Sassari, l’omaggio dei colleghi Sda ad Antonio: l’ultima consegna sono i fiori per l’amico

di Luca Fiori
Sassari, l’omaggio dei colleghi Sda ad Antonio: l’ultima consegna sono i fiori per l’amico

I corrieri sul luogo della tragedia, l’abbraccio con la compagna e il figlio della vittima

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Sassari L’ultima consegna della giornata è stata quella che non avrebbero mai voluto effettuare. La più triste, la più difficile, anche per i colleghi più esperti e ormai vicini alla pensione. Neanche loro ieri sera, a fine turno, sono riusciti a trattenere le lacrime, quando l’intera delegazione dei corrieri della sede sassarese della società di spedizioni Sda, ha deposto un mazzo di fiori all’incrocio tra via Leoncavallo e via Cilea, dove sabato notte è morto in un tragico scontro il loro collega Antonio Manca di soli 40 anni.

Il genitori, commossi, hanno seguito la breve cerimonia dal balcone - che si affaccia proprio sul luogo della tragedia - e fatto un cenno di ringraziamento con la mano. La compagna, il figlio e tre sorelle di Antonio si sono fatti forza e sono andati incontro a quella processione silenziosa di divise gialle e blu che, finito il turno, si sono dirette con i furgoni dell’azienda nel quartiere di Santa Maria di Pisa, dove viveva il loro collega e dove ha trovato la morte a pochi metri da casa. Posteggiati i mezzi a poca distanza dal luogo dell’incidente, gli amici di Antonio hanno voluto abbracciare il piccolo Nicola, la compagna e le sorelle dello sfortunato corriere, morto dopo l’impatto tra lo scooter Sh 150 su cui viaggiava con un amico e una Bmw. «Siamo sconvolti - spiega Fabrizio Porcheddu a nome di tutti i dipendenti della ditta di spedizioni - Antonio era una persona solare e amata da tutti. Siamo qui per far sentire la nostra vicinanza alla famiglia - aggiunge il collega - è un piccolo gesto che Antonio sicuramente meritava». Prima di risalire a bordo dei mezzi e tornare a casa i dipendenti della Sda hanno dedicato un lungo applauso all’amico che lavorava con loro da quasi dieci anni. «Questo gesto che non ci aspettavamo ci ha riempito il cuore - hanno ringraziato commosse la compagna e le sorelle della vittima - non sapete quanto sia stato importante per noi in questo momento ricevere questo vostro abbraccio». Intanto proseguono, da parte degli agenti della polizia locale, gli accertamenti per stabilire con esattezza cosa sia accaduto sabato notte, poco prima delle 22, all’incrocio tra via Leoncavallo e via Cilea, già in passato teatro di altri incidenti stradali. Nell’inchiesta aperta dalla Procura al momento non risultano indagati. Domani mattina il sostituto procuratore Maria Paola Asara affiderà l’incarico al medico legale per eseguire l’esame autoptico sul corpo del 40enne. L’ipotesi degli inquirenti è che uno dei due mezzi coinvolti sia passato con il semaforo rosso.


 

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