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Stintino dice basta alle feste con lancio di palloncini: "Sono un danno per l’ambiente"

di Gianni Bazzoni
Stintino dice basta alle feste con lancio di palloncini: "Sono un danno per l’ambiente"

La sindaca Rita Vallebella annuncia la decisione uffficiale per vietarne l’uso

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Stintino Festeggiate ma senza palloncini. Perché una volta liberati poi prendono traiettorie imprevedibili, molti finiscono in mare e generano una forma di inquinamento che non è certo una festa per il mare. Anzi, in molti casi i palloncini hanno un impatto così invasivo che portano alla morte di diversi esemplari dell’habitat marino.

La presa di posizione arriva dalla sindaca di Stintino Rita Vallebella che ha annunciato l’emissione di una ordinanza che vieta il lancio di palloncini in tutto il territorio comunale. La decisione è stata assunta dopo il recente episodio che si è verificato in un resort dell’area stintinese, dove durante una festa sono stati dispersi numerosi palloncini nell’ambiente circostante, e questo contravvenendo alle politiche di tutela ambientale alle quali il Comune di Stintino sostiene di volere essere fedele, anche con provvedimenti che aiutino a fare rispettare le norme.

«Esprimo preoccupazione per quanto accaduto – ha detto ieri la sindaca Rita Vallebella – la dispersione indiscriminata di un grande numero di palloncini costituisce una pratica irresponsabile e dannosa per l'ecosistema locale. I palloncini, una volta dispersi, possono rappresentare un pericolo per la fauna selvatica, in particolare per gli uccelli, le tartarughe e in generale i pesci che potrebbero ingerirli o rimanere intrappolati al loro interno».

La sindaca ha sottolineato che l’ordinanza «sarà applicata con rigore e saranno previste sanzioni per coloro che violeranno il divieto». L’amministrazione comunale ha anche chiesto - in relazione al recente fatto accaduto nella struttura turistica - che le autorità competenti «valutino con attenzione l’episodio e, se necessario, applichino tutte le misure necessarie per ridurre al minimo gli effetti negativi sull’ambiente».

Nell’occasione, il Comune di Stintino ha voluto rinnovare il proprio impegno «per educare e sensibilizzare tutti i soggetti coinvolti sull'importanza della tutela ambientale e sulle conseguenze dannose che possono derivare dalle azioni irresponsabili».

Sul fenomeno di inquinamento dei palloncini delle feste, già da tempo ha lanciato una campagna l’associazione Marevivo e nel 2021 il ministero dell’Ambiente aveva stabilito con una disposizione precisa l’obbligo di etichetta per lo smaltimento. Una situazione che, però, raramente viene rispettata e durante l’estate con le feste e le cerimonie all’aperto i palloncini sono una costante e compaiono un po’ ovunque con danni rilevanti per l’ambiente.

#StopAlVoloDeiPalloncini-Per il mare non è una festa, questo il nome della campagna di Marevivo, e dal 2021 c’è una direttiva approvata in via definitiva dall'Unione europea: prevede che anche i palloncini debbano avere un'etichetta chiara e standardizzata che indichi come devono essere smaltiti e il loro impatto negativo sull'ambiente. Secondo uno studio recente, i palloncini sono al terzo posto ra i rifiuti più pericolosi per foche, tartarughe e uccelli marini. E una indagine recente dell'Università di Wales Swansea, nel Regno Unito ha evidenziato che "i pezzi di palloncino costituiscono l'80 per cento dei rifiuti trovati nello stomaco delle tartarughe marine analizzate.


 

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