Ozieri, musica alta e mega rissa: bar chiuso per 30 giorni
Provvedimento del questore
Ozieri Richiami inascoltati, musica fino a tarda notte e anche una maxi rissa, scoppiata nella notte tra il 23 e 24 giungo che - secondo la polizia - si è conclusa con la devastazione del locale e alcune persone finite all’ospedale. Abbastanza per convincere il questore di Sassari Claudio Sanfilippo a disporre la sospensione per trenta della licenza emessa dal Comune di Ozieri e qualsiasi altra denuncia, licenza o autorizzazione, relativa alla gestione dell’esercizio pubblico con la conseguente chiusura del locale per l’intera durata del provvedimento.
Decisione presa dopo una lunga attività portata avanti dalla divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell'immigrazione della questura e del commissariato di Ozieri, ma che ha riguardato anche i carabinieri, che insieme agli agenti della polizia amministrativa avevano già controllato il bar lo scorso 26 marzo, accertando «l’intrattenimento musicale e danzante all’interno», in violazione con la licenza. Attività alla quale sono seguite e di segnalazioni di vicini per il fracasso che arrivava fino a tarda notte dal bar, rendendo impossibile il riposo, e che più volte avevano portato a interventi delle forze dell’ordine.
Nonostante questo, sottolinea la nota firmata dalla Questura «il gestore e gli avventori del locale hanno mostrato indifferenza verso le prescrizioni in licenza, mettendo spesso in repentaglio la pubblica sicurezza e incolumità». Il provvedimento è stato adottato in via di evidente urgenza, anche in considerazione dell’allarme sociale determinato dai disordini avvenuti e del pericolo per la sicurezza Pubblica sia in generale che in particolare, verso i residenti nei pressi dell’esercizio, visto il periodo estivo e la maggiore frequentazione anche notturna del locale. (red.ss.)
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