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Sassari

L’indagine

Porto Torres, sotto sequestro l’ex discarica di Monte Rosè

Porto Torres, sotto sequestro l’ex discarica di Monte Rosè

L’operazione è della polizia locale su disposizione della procura. I rifiuti abbandonati nonostante il deposito sia dismesso da anni

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Porto Torres Gli agenti del Nucleo di pronto intervento della polizia locale, nel corso di una indagine avviata nei mesi scorsi, hanno eseguito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, un sequestro preventivo della vasta area dell’ex discarica comunale di Monte Rosè, dismessa ormai da anni. Si tratta di un accertamento particolarmente articolato che punta a far luce sull’ipotesi di reato di discarica abusiva.

«La fattispecie in questione – spiegano dal Comune - appare come un illecito alquanto rilevante poiché va a punire la condotta ripetuta nel tempo e caratterizzata dal deposito indiscriminato di rifiuti in una determinata area, col serio rischio per la salute dell’uomo nonché col pericolo di trasformare l’ambiente interessato in un ricettacolo di rifiuti con tendenza pressoché definitiva».

Le indagini intanto proseguono sotto la direzione e il coordinamento della procura della Repubblica di Sassari. Tutte le autorità stanno lavorando insieme per portare alla luce ogni dettaglio e per identificare eventuali responsabilità nella gestione della discarica abusiva. «Ancora una volta – aggiungono dal Comune - risulta fondamentale il contributo della polizia locale in termini di vigilanza ambientale e di conservazione del patrimonio ecologico. Aspetti che richiamano quello della tutela per la salute dell’uomo, dei cittadini e dell’ambiente».

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