La Nuova Sardegna

Sassari

Dichiarazione dei redditi

Il Modello 730 diventa più semplice: basterà rispondere al questionario

di Antonella Scutiero
Il Modello 730 diventa più semplice: basterà rispondere al questionario

Sistema sperimentale per dipendenti e pensionati già da quest’anno

06 marzo 2024
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Roma Dichiarazione dei redditi sempre più facile: per il 2024 infatti, anno di imposta 2023, è in arrivo una nuova modalità sperimentale del 730 per dipendenti e pensionati.

Sarà basata sui dati già a disposizione dell'Agenzia delle entrate, da confermare rispondendo a una serie di domande. «Il reddito è giusto? Queste le spese mediche? Queste le detrazioni?», sono solo alcuni esempi.

In sostanza entrando nel portale web che verrà messo a disposizione il cittadino potrà verificare, ed eventualmente integrare, le informazioni proposte con un percorso guidato, che non richiede l’individuazione dei campi del modello dichiarativo, e con un linguaggio semplificato.

Come ha spiegato il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, in audizione in Senato, i dati così confermati o modificati saranno riportati in maniera automatica nei campi corrispondenti della dichiarazione, senza la necessità di consultare le istruzioni e quindi, di conoscere le “caselle” da valorizzare o i codici da indicare nelle righe del modello.

Quando si confermerà o si modificherà il dato proposto, il contribuente verrà avvisato con un messaggio, mentre se alcuni dati non venissero utilizzati per l’elaborazione della dichiarazione precompilata, ad esempio perché l’Agenzia non dispone di alcuni elementi necessari per il loro inserimento in dichiarazione, il contribuente sarà informato dei motivi del mancato utilizzo e sarà assistito tramite un percorso guidato.

La nuova modalità di compilazione semplificata potrà essere scelta dal contribuente in alternativa a quella “tradizionale”, che resterà comunque disponibile.

Una nuova accelerazione dunque verso la semplificazione delle dichiarazioni dei redditi, dopo l'introduzione della precompilata che nel 2023 è stata scaricata dagli utenti 19,7 milioni di volte. Basti pensare che nel 2015, i dati utilizzati per la precompilazione erano complessivamente circa 157 milioni mentre, nel 2023, le informazioni precaricate dall’Agenzia hanno superato quota 1,3 miliardi. La parte più consistente è rappresentata dai dati relativi alle spese sanitarie, che nell’ultimo anno sono risultati pari a più di 1 miliardo, dai premi assicurativi che hanno superato quota 99 milioni e dalle certificazioni uniche, che hanno raggiunto i 73 milioni.
 

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