La Nuova Sardegna

Sassari

L’allarme

Sassari, nella strada 1 bis fra Li Punti e Predda Niedda si rischia la vita

di Gianni Bazzoni
Sassari, nella strada 1 bis fra Li Punti e Predda Niedda si rischia la vita

Voragini, buio e totale degrado da anni: giovedì notte l’ennesimo incidente

08 marzo 2024
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Sassari  Se ti armi di coraggio, o semplicemente sei costretto a farlo perché non hai alternative, la sensazione è quella di entrare in un frullatore. Il volante vibra e fai fatica a tenerlo, gli ammortizzatori vengono messi a dura prova e anche le gomme non se la passano tanto bene. Se poi è notte ti devi fare il segno della croce e sperare che non succeda niente.

É l’esperienza che vive chi si avventura nel tratto che collega il quartiere Li Punti con Predda Niedda: strada consortile 1 bis la chiamano ma meriterebbe altre denominazioni. Da anni è in uno stato vergognoso, manutenzioni assenti, colpevole abbandono. Non solo buche profonde e pericolose ma anche illuminazione inesistente e automobilisti costretti a effettuare manovre ad alto rischio per cercare di salvare l’auto. In tanti scelgono di viaggiare contromano per scampare alle buche e così facendo generano situazioni ancora più pericolose e inevitabili incidenti. Diversi quelli già inseriti nelle statistiche, l’ultimo giovedì nella tarda serata. Un signore sassarese alla guida di una Panda procedeva contromano e si è schiantato contro un’Audi che arrivava dalla direzione opposta. É andata bene ma il rischio di andare incontro a una tragedia è stato elevato.

Le proteste dei residenti si sprecano: ogni giorno lettere, mail e telefonate con tanto di dettagli per spiegare che la strada 1bis porta ad alcune attività commerciali e soprattutto agli impianti sportivi frequentati da tanti bambini e giovanissimi. Ogni volta è un salto nel buio - specie all’uscita dagli allenamenti - e la situazione continua a peggiorare con il passare del tempo.

Ci sono dei piccoli segnali ma per vederli trasformati in fatti concreti ci vorranno mesi: cioè tra una cosa e l’altra per un intervento completo - se tutto va bene - se ne parlerà a fine settembre 2024. In tutto ci sono disponibili 100mila euro grazie a un finanziamento regionale appositamente destinato alla “messa in sicurezza della strada consortile 1 bis”. L’emendamento era stato firmato dal consigliere regionale di Europa verde per consentire un “intervento urgente di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza”.

I lavori riguarderanno il ripristino stradale , l’illuminazione e la segnaletica orizzontale con un attraversamento pedonale luminoso. Entro marzo è prevista la procedura di gara e l’aggiudicazione definitiva per la metà di maggio con inizio dei lavori a luglio e il completamento a fine settembre (salvo imprevisti). Nel frattempo una domanda: si può andare avanti così per sei mesi in una condizione di totale e inaccettabile pericolo? Forse il Consorzio Zir Predda Niedda, ormai commissariato da 10 anni, un segnale lo dovrebbe mandare.

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