La Nuova Sardegna

Sassari

La denuncia

Va a testimoniare in corte d’appello con il taser, quando esce trova i carabinieri

di Nadia Cossu
Va a testimoniare in corte d’appello con il taser, quando esce trova i carabinieri

L’uomo, un 59enne di Sassari, doveva essere sentito come persona offesa in un processo per maltrattamenti

26 marzo 2024
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Sassari Doveva essere sentito come persona offesa in un processo per maltrattamenti approdato in corte d’appello. I giudici del secondo grado avevano infatti deciso di riaprire l’istruttoria dibattimentale e lui era tra le persone citate in aula ieri mattina, 26 marzo 2024.

Ma una volta entrato nel palazzo di via Budapest e aver oltrepassato i controlli di sicurezza è stato immediatamente bloccato dalle guardie giurate. Con grande sorpresa, infatti, gli è stato trovato addosso un taser. Ossia la pistola elettrica – o storditore elettrico, come viene anche chiamato – (di recente dato in dotazione alle forze dell’ordine): un dispositivo che viene classificato come arma non letale e che fa uso dell’elettricità per impedire il movimento della persona che viene colpita facendone contrarre i muscoli.

“Arma comune da sparo”, per la Cassazione, soggetta – per quanto riguarda i “civili” che la posseggono – a regole molto precise relativamente alla detenzione e al trasporto fuori dalla propria abitazione. All’uomo, un 59enne sassarese, ieri è stato concesso di testimoniare davanti ai giudici nel processo che vedeva imputati la madre dei suoi figli e i familiari di lei per presunti maltrattamenti che avrebbe subito insieme ai bambini che avevano scelto di vivere con lui. Maltrattamenti per i quali gli imputati in primo grado erano stati tutti assolti (perché il fatto non sussiste) dal giudice Giulia Tronci.

Il 59enne aveva voluto appellare quella sentenza per ottenere un risarcimento come parte civile. Al termine dell’udienza è stato accompagnato in caserma e denunciato.

Il taser elettrico può essere portato al di fuori dalla propria abitazione solo se si ha un porto d’armi (se lo si trasporta da un luogo a un altro), mentre se si vuole portarlo addosso occorre che sia rilasciato un porto d’armi per difesa personale. L’uomo non sarebbe stato in possesso di alcuno di questi requisiti.

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