La Nuova Sardegna

Olbia

Tribunale

Presunti abusi edilizi nella villa di Nizzi: il sindaco di Olbia rinviato a giudizio

Presunti abusi edilizi nella villa di Nizzi: il sindaco di Olbia rinviato a giudizio

Respinta la richiesta di confisca dell’immobile avanzata dall’accusa

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Golfo Aranci Il sindaco di Olbia Settimo Nizzi è stato rinviato a giudizio nell’ambito dell’inchiesta per presunti abusi edilizi che avevano riguardato la sua villa a Torre Terrata Sottomonte, nel comune di Golfo Aranci. La Procura di Tempio contesta al primo cittadino la violazione paesaggistica per il cambio di destinazione d’uso del seminterrato trasformato  in locale abitabile, con un aumento della volumetria superiore al 30 per cento rispetto alla costruzione originaria. Il pubblico ministero Alessandro Bosco ha chiesto al giudice la confisca della villa. Richiesta rigettata dalla gup Federica Distefano che ha accolto le argomentazioni dei difensori di Nizzi, gli avvocati Leonardo Salvemini e Pietro Carzedda.

Col sindaco erano finiti sotto accusa anche il rappresentante legale della Torre Terrata srl, società lottizzante, Paolo Scaramuzzi, l’esecutore dei lavori Luigi Guerri,  il progettista Giorgio Derosas,  il direttore dei lavori Giovanni Antonio Spano, il tecnico del servizio vigilanza urbanistica del comune di Golfo Aranci, Raimondo Puggioni e la progettista Sandra Deiana. Insieme a Nizzi sono stati rinviati a giudizio per violazione paesaggistica, Guerri e Spano, mentre sono stati prosciolti dall’accusa di lottizzazione abusiva Nizzi, Scaramuzzi Guerri, Derosas e Spano. Rinviati a giudizio per falso Derosas, Puggioni, e Deiana.  Il processo comincerà a marzo. Il sequestro preventivo della villa da parte della forestale era scattato nell’ottobre 2019. (t.s.) 

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