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Sassari

Verso le elezioni

Avanti tutta su Mariotti e Tedde ma ad Alghero c’è aria di rivolta

Giovanni Bua
Avanti tutta su Mariotti e Tedde ma ad Alghero c’è aria di rivolta

Via libera delle segreterie provinciali: domani la presentazione ufficiale

04 aprile 2024
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Sassari Le segreterie provinciali tirano dritto, nonostante i forti malumori nella Riviera del Corallo, e ratificano la scelta dei candidati del centrodestra per Sassari e Alghero: il rettore Gavino Mariotti e l’ex sindaco e consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde. Un via libera con tanto di presentazione ufficiale, fissata domani alle 10.30 a Sassari al Villino Ricci.

«La rinascita del Nord-Ovest parte da qui», scrivono le segreterie provinciali di Fratelli d’Italia, Riformatori, Forza Italia, Lega, Alleanza Sardegna e Udc. Con un “giallo”, la nota ufficiale, inviata dalla segreteria provinciale di Fratelli d’Italia, ha in coda anche la sigla del Psd’Az. Con il presidente del partito Antonio Moro che però conferma lo strappo dell’altro ieri e lapidario commenta: «Noi non ci siamo».

«Il territorio del Nord-Ovest – spiega la nota – vive una crisi socio-economica profonda e duratura, aggravata dalla mancata istituzione della Città Metropolitana di Sassari, che avrebbe dovuto godere della perequazione economica garantita per legge, rispetto alla Città Metropolitana di Cagliari. In particolare la Città di Sassari, soprattutto a causa di una classe dirigente in letargo negli ultimi 20 anni, ha smesso di esercitare il ruolo di guida per l’intero territorio. La coalizione di centro-destra, sardista ed autonomista vuole rilanciare il Nord-Ovest partendo da una proposta coerente per le due più importanti città della Provincia di Sassari, nella convinzione che una reale riscossa possa realizzarsi solo con un’azione sinergica e unitaria di tutte le forze in campo, tralasciando i campanilismi e lavorando insieme per difendere gli interessi di tutto il nostro territorio».

«Per realizzare questi intenti era necessario individuare come candidati a sindaco due figure autorevoli e di provata capacità amministrativa – continua la nota – che condividessero lo spirito che anima questa proposta politica. Pertanto, valutate le osservazioni pervenute dalle segreterie cittadine ed a seguito dei necessari chiarimenti, viene confermato il coerente allineamento dei partiti della coalizione a tutti i livelli, ribadendo la sintesi espressa dal tavolo regionale, che ha indicato come candidati a sindaco il rettore Gavino Mariotti a Sassari e l’ex sindaco e consigliere regionale Marco Tedde ad Alghero. Siamo convinti che l’autorevolezza di queste due figure, insieme alla coesione che caratterizza il nostro schieramento ci porterà a prevalere sulla coalizione di centro-sinistra». E ancora: «Lavoreremo sin da subito per allargare questa proposta, senza veti o preclusioni, purchè ci sia un vero confronto sulle idee e i programmi, nella convinzione che occorra mettere in campo la massima condivisione possibile per aprire il cantiere del futuro. Abbiamo l’ambizione di contribuire a rafforzare l’intero Centro-Nord della Sardegna, per rendere l’isola più giusta e più attenta alle esigenze e alle vocazioni di tutto il territorio regionale».

Si va avanti insomma. Nonostante gli scossoni. A livello regionale dove, oltre ai sardisti, c’è anche Sardegna al Centro 20Venti di Antonello Peru che reclama mani libere e nel Capoluogo appoggerà il civico Nicola Lucchi. E, ad Alghero, a livello locale, con la tempestosa riunione dell’altro ieri al Calabona con la maggioranza dei presenti (su tutti Noi con Alghero e Riformatori, ma ci sono forti tensioni anche in Udc e Fratelli d’Italia) che ha contestato metodo e merito della scelta, reclamando indipendenza. Nessun veto, almeno ufficiale, su Tedde da parte delle delegazioni presenti: Andrea Delogu, Gianfranco Russino e Antonello Peru per Forza Italia, Monica Chessa per la Lega, Mario Conoci e Alessandro Cocco di Fratelli d'Italia, Emiliano Piras, Maria Grazia Salaris e Alessandro Loi per la civica "NcA", Alberto Bamonti e Zanetti dei Riformatori Sardi, Lelle Salvatore e Nina Ansini dell'Udc e Toti Columbano per Sardegna al Centro 2020-Azione. Ma una raffica di tensioni e scorie, accumulate durante l’amministrazione Conoci che ha portato i toni a scaldarsi oltre il livello di guardia e a profilare, nel caso di imposizione dello schema regionale, l’ipotesi di una rottura della coalizione e della nascita di un nuovo polo civico di centro. Si vedrà, per ora restano i due nomi sul tavolo. E una conferenza stampa fissata domani a Villino Ricci. Anche se la giornata che manca per arrivarci si annuncia molto lunga.

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