La Nuova Sardegna

Sassari

Il funerale

A Ittiri lacrime e rombo di motori per l’ultimo saluto a Sebastiano Pasquarelli

di Luca Fiori

	I funerali di Sebastiano Pasquarelli <em>(foto Mauro Chessa)</em>
I funerali di Sebastiano Pasquarelli (foto Mauro Chessa)

Il 18enne morto venerdì scorso dopo lo schianto tra la sua moto e un’auto in corso Umberto, nel centro del paese. Gli amici lo hanno ricordato con una commovente “sgasata”

18 aprile 2024
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Ittiri Una folla commossa, soprattutto di giovanissimi, ha partecipato nel pomeriggio di oggi, giovedì 18 aprile, nella chiesa di San Francesco a Ittiri all’ultimo saluto a Sebastiano Pasquarelli, il 18enne di Ittiri morto venerdì scorso dopo lo schianto tra la sua moto e una Hyundai Tucson impegnata in una svolta a sinistra, in corso Umberto, nel centro del paese.

Il corpo dello studente era stato sbalzato 25 metri più in là e per lui non c'è stato niente da fare. “L’amore è eterno, come Dio e non può essere strappato neanche dalla morte - ha detto il parroco don Luigi Usai dall’altare - tutto il dolore non può strappare l’amore per Sebastiano. L’abbraccio amorevole del paese alla famiglia di Sebastiano di questi giorni non finisca”.

Per salutare Sebastiano si sono radunati davanti alla chiesa decine di motociclisti che hanno fatto una commovente “sgasata” di motori, iniziata ancor prima dell’uscita della bara dalla chiesa. Il maestro Roberto Tangianu ha voluto salutarlo eseguendo dall’altare con le launeddas il brano “Sa Corona”. I compagni di scuola hanno scritto una lettera per ricordare il suo sorriso e la sua simpatia che il parroco ha letto dall’altare.

Gli amici in chiesa hanno indossato una maglietta con una sua foto e quando la bara bianca, trasportata dai parenti, è arrivata sul sagrato sono volati in cielo decine di palloncini bianchi e celesti. Poi è partito un lunghissimo applauso e lentamente il corteo si è diretto verso il cimitero del paese.

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