La Nuova Sardegna

Sassari

Tribunale

Osilo, figlia accoltellò il padre nel sonno, la psichiatra: «È socialmente pericolosa»

di Nadia Cossu
Osilo, figlia accoltellò il padre nel sonno, la psichiatra: «È socialmente pericolosa»

Depositata la perizia sulla 30enne in carcere per tentato omicidio

04 maggio 2024
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Sassari Una capacità di intendere e volere fortemente scemata e una personalità socialmente pericolosa. È l’esito della perizia psichiatrica eseguita dalla dottoressa Claudia Granieri sulla 30enne di Osilo in carcere con l’accusa di tentato omicidio. La donna aveva accoltellato il padre durante il sonno, la notte del 22 marzo a Osilo, ferendolo alla spalla e al braccio. Anche lei aveva riportato un taglio profondo alla coscia. Il gip Sergio De Luca aveva disposto una perizia psichiatrica mentre il pubblico ministero aveva sollecitato una consulenza medico legale (che deve ancora essere depositata) per accertare «il numero di ferite, la natura delle stesse e la durata delle lesioni cagionate alla persona offesa». Ma anche «descrivere la più probabile ricostruzione della dinamica dell’aggressione e la posizione assunta dalla vittima nel momento in cui veniva colpita dal suo aggressore, specificando se le ferite e le lesioni subite dalla persona offesa siano compatibili con il coltello in sequestro e se abbiano messo in pericolo la vita dell’uomo».

Era stata la madre della giovane, che dormiva accanto al marito, a chiamare il 118 e poi erano intervenuti anche i carabinieri. Le ferite riscontrate sul corpo dell’uomo – che fortunatamente non era stato colpito in organi vitali – erano chiaramente riconducibili a un’aggressione. Forse nel tentativo di proteggersi aveva riportato lesioni anche sulla testa e nella parte superiore del corpo. Padre e figlia si sono affidati alla tutela di due legali: l’avvocato Mario Pittalis il primo e la collega Patrizia Marcori la seconda. Ora il giudice dovrà individuare una struttura alternativa al carcere e idonea ad accogliere l’indagata.

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