La Nuova Sardegna

Sassari

Il processo

Sorso, dopo il colpo a Londra da Tamara Ecclestone a giudizio per aver svaligiato una villa sulla Buddi Buddi

di Luca Fiori
Sorso, dopo il colpo a Londra da Tamara Ecclestone a giudizio per aver svaligiato una villa sulla Buddi Buddi

Jugoslav Jovanovic era stato arrestato in Inghilterra per un furto da 20 milioni di sterline: ora è irreperibile. Il complice residente a Macomer è stato assolto per non aver commesso il fatto

31 maggio 2024
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Sassari A dicembre del 2019 erano riusciti a disattivare i sistemi di massima sicurezza e a portare via dalla villa di Londra della figlia di Bernie Ecclestone, Tamara, 20 milioni di sterline - quasi 24 milioni di euro- tra denaro in contanti e gioielli.

Uno di loro però aveva commesso un clamoroso errore e qualche anno dopo la banda, composta da tre persone di nazionalità italiana, era finita in manette in Inghilterra.

Prima di essere arrestato Jugoslav Jovanovic, 27 anni, origini croate ma nato e residente in Sardegna, era finito in un’indagine dei carabinieri della stazione di Sorso.

Insieme a due complici, Dulijan Milenkovic e Branko Jovanovic, entrambi residenti a Macomer, secondo le accuse della Procura della Repubblica di Sassari, all’inizio di agosto del 2020 i tre sarebbero entrati all’interno di un’abitazione nelle campagne di Sorso, riuscendo a portare via gioielli per un valore di circa 5000 euro.

La banda era arrivata in macchina e un testimone, vicino di casa dei derubati, era riuscito a prendere il numero di targa e il modello. Il vicino ci casa aveva anche tentato un inseguimento sulla Buddi Buddi, ma non era riuscito a fermarli. Durante le indagini il vicino di casa e altri testimoni avevano riconosciuto Jugoslav Jovanovic e gli atri due presunti complici dalle foto segnaletiche mostrate dai carabinieri.

Tutti e tre erano finiti a processo con l’accusa di furto aggravato in concorso. Ieri mattina l’avvocato Marco Palmieri è però riuscito a mettere in dubbio la ricognizione fotografica e a dimostrare che Branko Jovanovic, operato alla schiena poco prima tanto da avere una protesi al titanio, non avrebbe potuto saltare il muro come avevano raccontato alcuni testimoni. Per Branko Jovanovic è arrivata l’assoluzione per non aver commesso il fatto. Per Jugoslav Jovanovic e Dulijan Milenkovic è stata emesse una sentenza di irreperibilità.

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