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“Shardana Basket Santa Maria di Pisa” esempio di inclusione sociale

di Argentino Tellini
“Shardana Basket Santa Maria di Pisa” esempio di inclusione sociale

Sassari, il sogno del presidente Massimo Plazzoli: «Un campo nel quartiere come simbolo di rinascita»

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Sassari Shardana Basket Santa Maria di Pisa: è il nome di una squadra di pallacanestro nata nel 2024 nell’omonimo quartiere di Sassari. Che ha un obiettivo più importante della vittoria in sé: «L’inclusione sociale di tutte le fasce deboli, promuovendo la pratica della pallacanestro nelle periferie come attività sportiva di crescita e coesione tra i giovani e meno giovani, anche coloro che sono alle prese con disabilità – sottolinea il presidente Massimo Plazzoli, uno degli undici dirigenti sassaresi della società – Cercando di incidere il meno possibile sui bilanci familiari».

In un anno di attività è già stato un successo di adesioni. «Nella scorsa stagione – continua Plazzoli – siamo riusciti a coinvolgere 77 tesserati attivi a vario titolo, partecipando ai campionati federali di minibasket under 15 e con un foltissimo gruppo di amatori che ha partecipato al campionato Uisp. Gli under 15 inoltre sono arrivati ai quarti di finale del loro campionato regionale. Una bella soddisfazione».

Ma i problemi da superare sono ancora tanti. «In estate usufruiamo del campo all’aperto della parrocchia di Santa Maria di Pisa – precisa Plazzoli – e per questo ringraziamo il parroco don Nicola, mentre durante l’inverno cerchiamo spazio prevalentemente nelle strutture del quartiere, anche se purtroppo non sempre è possibile allenarsi. Le partite ufficiali le abbiamo disputate a Sassari al Pala bunker e al Pala Mura di Porto Torres, grazie anche all’aiuto fondamentale dell’amico Massimiliano Delrio».

I programmi di Shardana Basket vanno oltre le attività sportive tradizionali. «Formiamo allenatori e insegnanti tramite i percorsi federali – dice il presidente – e percorsi specifici di inclusione per ragazzi con disturbi dello spettro autistico e Adhd. Il progetto è sostenuto da un team multidisciplinare di esperti, composto da allenatori, psicologi, educatori professionali e volontari, con l’obiettivo di favorire la crescita fisica sociale e offrendo un’alternativa costruttiva e formativa attraverso lo sport».

Con un piccolo grande sogno: «Individuare un campo da basket nel quartiere Santa Maria di Pisa come simbolo di rinascita e punto di aggregazione. Non sarà facile, ma ci proveremo. I contatti con l’amministrazione comunale di Sassari sono già stati avviati. Inoltre – precisa Plazzoli – la prossima stagione parteciperemo al campionato di Promozione FIP e quindi avremo un’esigenza in più».

Con un altro obiettivo da raggiungere: «La giornata annuale dello sport e dell’inclusione da organizzare a Santa Maria di Pisa. Un evento che celebri momenti di condivisione, in cui ognuno potrà raccontare la propria storia di vita. E i propri progressi. In un quartiere spesso sottovalutato, ma che rappresenta uno dei cuori di Sassari».

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