Sassari dice addio a Giuseppe Desole, storico messo del tribunale e tifoso della Torres
Nel mese di marzo aveva ricevuto la visita a sorpresa del capitano rossoblù insieme al preparatore dei portieri e allo staff comunicazione del club
Sassari La città piange la scomparsa di Giuseppe Desole, 69 anni, messo del Tribunale di Sassari e grande tifoso della Torres, molto conosciuto e stimato in città. Dopo un anno di ricovero, Giuseppe si è spento nelle scorse ore, lasciando un grande vuoto nella sua famiglia, tra amici e colleghi, e nella comunità rossoblù.
Lo scorso marzo aveva vissuto un momento indimenticabile: la visita a sorpresa del capitano della Torres Gigi Scotto, accompagnato dal preparatore dei portieri Tore Pinna e da Francesco Salis dello staff comunicazione del club, nella Rsa San Nicola dove Giuseppe era ricoverato. Un incontro carico di emozione, durante il quale gli era stata donata una maglia autografata da tutta la squadra. In quell’occasione, pur non potendo comunicare, Giuseppe aveva fatto sentire a tutti la sua gratitudine e la sua gioia. La Torres aveva voluto così stringersi attorno a uno dei suoi tifosi più affezionati, portandogli calore e vicinanza. Una testimonianza che oggi, di fronte alla sua scomparsa, resta nel cuore di chi era presente e di quanti lo conoscevano.
La notizia della morte di Giuseppe ha suscitato grande cordoglio a Sassari, tra chi ha avuto modo di apprezzarne la professionalità sul lavoro e l’entusiasmo sugli spalti del “Vanni Sanna”. Sui social sono tanti i messaggi di affetto e ricordo. Uno di questi lo descrive così: «Siamo tanti a Sassari ma ci sono delle persone che lasciano un segno del loro passaggio, Giuseppe era una di queste. Ho sempre avuto l’impressione che tutti lo conoscessero e forse era così, soprattutto per la sua disponibilità e cordialità». Oggi, 29 settembre, l’ultimo saluto nella parrocchia di sant’Apollinare alle 16.
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