Addio a Peppino Muresu, pioniere dell’intrattenimento nel Nord Ovest dell’isola
Insieme al fratello Piero, ha gestito discoteche frequentatissime come il Blu Star e la Siesta
Sassari Addio a Peppino Muresu, 74 anni, volto e anima della notte sassarese, pioniere dell’intrattenimento. Per intere generazioni di sassaresi, il suo nome è stato sinonimo di divertimento, musica, punti di ritrovo leggendari e notti indimenticabili. Insieme al fratello Piero, Peppino ha legato indissolubilmente la propria vita al mondo dei locali e delle discoteche, muovendo i primi passi nel settore all'inizio degli anni Ottanta. Tra le tappe simbolo del loro percorso ci sono la storica discoteca Blu Star di Ossi, tempio della musica e dei sabati sera di migliaia di ragazzi, e la Siesta ad Alghero dove era nato anche il Siestino, punto di ritrovo di amici e spesso anche vip che affollavano il locale panoramico sulla Riviera del corallo
Ma non solo grandi spazi da ballo: l'impronta di Peppino Muresu e della sua famiglia ha attraversato anche la trasformazione dei bar e dei punti di aggregazione urbana a Sassari, contribuendo a dare forma al moderno concetto di "movida": per 20 anni Peppino e il fratello Piero hanno infatti gestito il Caffè Accademia in via Torre Tonda, contribuendo in maniera decisiva al rilancio di tutta quella zona della città.
Peppino Muresu è stato tradito dal cuore: è morto dopo lunghe sofferenze causate da un problema cardiaco dal quale non era più riuscito a riprendersi. I funerali saranno celebrati mercoledì 23 settembre a Ossi nella parrocchia di San Bartolomeo.
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