Dai litorali alle foreste urbane: a Sassari 13 cantieri per il verde
Tra i progetti più significativi quello da 7 milioni di euro per il recupero dell’ex inceneritore. In città lavori in piazza Mazzotti e Bovet e un parco al Pavone
Sassari Tredici progetti per un valore complessivo di oltre 17 milioni, con riqualificazioni ambientali e nuovi parchi in tutto il territorio comunale. Tra questi spiccano la forestazione di piazza Mazzotti e di piazza Bovet e l’ombreggiatura di piazza Fiume. Ma c’è anche un intervento meno visibile, dall’importante impatto strategico: la riqualificazione dell’ex inceneritore di Funtana di lu Coibu, oggi sede di uno dei due ecocentri comunali, destinato a diventare la nuova piattaforma logistica per la raccolta rifiuti cittadina.
Prosegue il cammino dell’agenda verde messa in campo dall’assessore del Verde pubblico e dell’Ambiente e vicesindaco Pierluigi Salis. La giunta, ad agosto, ha dato il via libera ai documenti di indirizzo che in questi giorni sono stati tutti affidati grazie al fondo di rotazione da 1,8 milioni assegnato dalla Regione al Comune. Si avvia così la redazione dei progetti di fattibilità tecnica ed economica dei tredici interventi. Terminata questa fase, l’amministrazione andrà alla ricerca dei finanziamenti per la realizzazione delle opere, con il vantaggio di poter presentare progetti già pronti e coerenti con le numerose misure ambientali dei fondi europei, regionali e della neonata Città Metropolitana.
«Abbiamo tracciato il cammino – sottolinea l’assessore Pierluigi Salis – con una priorità che riguarda la riqualificazione dell’ex inceneritore di Funtana di lu Coibu. Un intervento importante, dal costo stimato di 7 milioni, che ci permetterà di creare una piattaforma logistica unitaria e all’avanguardia da mettere a disposizione del prossimo gestore della raccolta rifiuti cittadina. Grazie a questo passo – aggiunge – vogliamo non solo toglierci definitivamente la maglia nera dell’isola per le percentuali di differenziata, ma anche tornare a essere un punto di riferimento per il territorio, pur nella consapevolezza delle particolarità del nostro Comune».
«Riqualifichiamo un’area enorme e abbandonata – prosegue Salis – recuperando l’ex inceneritore e dedicandolo alla differenziata spinta. Per il resto ci sono importanti progetti ambientali dedicati sia alla città compatta che alle aree della Rete Natura 2000 e di Platamona, oltre al nuovo canile. L’ambiente, sia per il decoro urbano che per l’emergenza climatica, è per noi una priorità assoluta. E questi progetti lo dimostrano».
Dopo quello dell’ex inceneritore, il più corposo, con una spesa prevista di 2 milioni, riguarda la riqualificazione delle aree della Rete Natura 2000 fra Porto Ferro e il lago di Baratz. Sempre in ambito costiero è previsto un altro intervento da 2 milioni per la riqualificazione ambientale della pineta di Platamona. Fra le iniziative dell’assessorato guidato da Salis anche la realizzazione di un nuovo canile sanitario e di ricovero, e di un gattile sanitario, struttura oggi assente in città, con una spesa complessiva stimata in un milione di euro.
Inoltre è previsto un investimento di 300mila euro per ampliare il Centro del Riuso dell’ecocentro di via Montello, dove i cittadini possono conferire vestiti e oggetti in buone condizioni ma non più utilizzati.
Attenzione anche per parchi e piazze urbane. Si comincia da piazza Arcangelo Mazzotti, nel cuore della città vecchia, con un intervento di forestazione dal costo stimato di 800mila euro. Stesso tipo di lavoro in programma in piazza Daniel Bovet a Rizzeddu, fra l’ippodromo e via Fondazione Rockefeller. In centro è pronto anche il progetto “Agorà”, che prevede l’installazione di strutture ombreggianti per migliorare il comfort termico nella soleggiata piazza Fiume, con una spesa di 700mila euro. Ottocentomila euro invece per la realizzazione di un parco fitness in via Parodi, a Luna e Sole.
Previsto anche un intervento da 600mila euro per la riqualificazione delle aree verdi di via Pertini, a Sassari 2. A Li Punti è in programma la spesa di mezzo milione di euro per la forestazione di piazza Cominotti, nel cuore della borgata, e altri 500mila per l’area dell’ex lottizzazione Il Pavone, dove sorgerà un nuovo parco urbano. Infine, un nuovo parco fitness nascerà in via Carlo Felice, nella zona dell’ospedale Conti, con un investimento previsto di 200mila euro.
