La Nuova Sardegna

Sassari

Cronaca

Fugge dopo l’alt dei carabinieri, a casa aveva 8 chili di marijuana: arrestato

Fugge dopo l’alt dei carabinieri, a casa aveva 8 chili di marijuana: arrestato

Operazione dei militari delle stazioni di Torralba e Mores con il supporto degli specialisti del Nipaaf di Alghero

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Bonnanaro Nella notte fra martedì 9 dicembre e mercoledì 10, a Bonnanaro, i carabinieri delle stazioni di Torralba e di Mores, supportati dai colleghi del Distaccamento Nipaaf di Alghero, hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari avevano fermato l’uomo a Mores, mentre stavano eseguendo un ordinario controllo alla circolazione stradale ma, durante le prime fasi delle consuete verifiche, il soggetto si era dato improvvisamente alla fuga a bordo della propria autovettura, riuscendo momentaneamente a far perdere le proprie tracce. I carabinieri delle Stazioni di Torralba e Mores avevano quindi avviato immediati accertamenti riuscendo in poco tempo a identificare il fuggitivo.

I militari dell’arma hanno organizzato un prolungato servizio di osservazione davanti all’abitazione rurale di residenza del ricercato e, dopo diverse ore,  hanno individuato l’uomo mentre faceva ritorno a casa, muovendosi a piedi tra la fitta vegetazione circostante. Una volta bloccato, è scattata la perquisizione della dimora, dove sono stati rinvenuti 8 chili circa di marijuana, oltre a un bilancino di precisione e vario materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Inoltre sono stati scovati diversi barattoli contenenti una sostanza liquida resinosa e alcolica, verosimilmente utilizzata per aumentare il principio attivo (Thc) della marijuana attraverso un rudimentale processo di infusione. Grazie al tempestivo intervento dei militari del Distaccamento Nipaaf di Alghero, sono stati eseguiti i necessari accertamenti tecnici che hanno confermato la presenza, in parte della sostanza sequestrata, di un principio attivo superiore ai limiti consentiti dalla legge.

Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro mentre l’uomo, al termine delle attività di rito e su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che dirige e coordina le indagini, è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida. 

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