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Sassari

Il ricorso

La Pelosa, colpo di scena sul numero chiuso: cambia la gestione – Ecco cosa succede ora

di Argentino Tellini
La Pelosa, colpo di scena sul numero chiuso: cambia la gestione – Ecco cosa succede ora

Il Comune annulla in autotutela l’affidamento dei servizi della spiaggia simbolo di Stintino: riconosciuto un errore nel punteggio economico

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Stintino La Pelosa cambia gestione. Il Comune di Stintino fa retromarcia, annulla l’affidamento in appalto dei servizi della bellissima spiaggia alla cooperativa nuorese Oikos e fa rientrare nella partita la coop sassarese Vosma. All’origine del ribaltone, un errore materiale nella stesura della graduatoria che aveva portato alla vittoria di Oikos, che ha operato alla Pelosa sino al 15 ottobre.

Stintino cambia per ora gestione la concessione dei servizi di fruizione alla Pelosa per gli anni 2026-2027, con possibilità di rinnovo al 2028. Nella prossima stagione balneare a gestire i servizi sarà, sino a ulteriori novità, in un appalto che vale complessivamente oltre 2 milioni di euro, e la nuova graduatoria assegna alla Vosma Cooperativa Sociale di Sassari la gestione per gli anni 2026 e 2027, con la possibilità di proroga nel 2028, a una condizione però: ossia che Vosma rinunci al risarcimento dei danni subiti.

La cooperativa sassarese aveva impugnato al Tar la determina di aggiudicazione ai rivali, chiedendo l’annullamento della gara. I giudici si pronunceranno ad aprile, ma intanto il Comune di Stintino ha già riconosciuto l’errore, annullato in autotutela la precedente determina e stilato la nuova graduatoria. Oikos lascia così la Pelosa, dopo essersi occupata sino al 15 ottobre di controllo del numero di accessi della spiaggia, prenotazione e pagamenti, servizi alla balneazione, accessibilità per i diversamente abili, gestione dei servizi igienici e delle docce, manutenzione arenile e assistenza informatica.

L’errore era stato compiuto nel calcolo del punteggio legato alle offerte economiche e la nuova graduatoria vede la Vosma a 93 punti, la Oikos a 90. Da qui la nuova aggiudicazione sino al 2027, con possibilità di proroga al 2028, «a patto che la ditta titolare – è scritto nella determina – rinunci a risarcimenti di qualsiasi natura per il mancato esercizio della stagione corrente».

Risarcimento che – a quanto pare – i titolari della Vosma avrebbero già chiesto all’amministrazione comunale, quantificandolo in circa 100 mila euro, in attesa del pronunciamento definitivo del Tribunale amministrativo regionale . Una vicenda intricata quindi, alla quale si aggiunge la Oikos, estromessa al momento dalla gestione.

«Dopo questa determina ci tuteleremmo anche noi nelle sedi competenti», ha dichiarato il rappresentante legale dell’azienda Antonio Congiu. Non si sbottona neanche Corrado Ughi, responsabile della Vosma.

«Il provvedimento parla chiaro – spiega -. Aspettiamo il pronunciamento del Tar prima di compiere altri passaggi». Sulla vicenda interviene anche la sindaca di Stintino Rita Vallebella. «Confermo l’errore tecnico – dice la prima cittadina -: l’applicazione errata di un formula matematica, verificata inoltre a stagione in corso, senza la possibilità di tornare indietro. Ora mi interessa la continuazione del servizio. Questa è la cosa più importante. Se ci saranno danni li valuterà il tribunale». Quindi il paragone calcistico: «Anche Baggio, nella finale del campionato del mondo, ha sbagliato il rigore – precisa la sindaca -. Non mi sento perciò di crocifiggere nessuno. Né tantomeno il personale dell’Ufficio tecnico, che nelle altre procedure è sempre stato impeccabile. Non esiste, ci tengo a ribadirlo, alcun dolo».

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