Sassari, il bilancio della Polizia locale: meno multe ma aumentano arresti e controlli
Due denunce ai titolari di discoteche che avevano fatto accedere troppe persone
Meno multe e meno incidenti mortali o con lesioni gravissime. Ma anche un aumento dei controlli e degli arresti e delle altre attività di polizia giudiziaria. E soprattutto l'impegno nei grandi eventi, come dimostrano i 76 agenti impegnati sul campo la notte di Capodanno, quando 35mila persone hanno invaso la zona si piazzale Segni. È il bilancio delle attività 2025 della polizia locale, presentato questa mattina dal comandante Gianni Serra e dal sindaco Giuseppe Mascia nel comando di via Carlo Felice. «La polizia locale è un settore che risponde immediatamente alle esigenze dell'amministrazione e dei cittadini» ha detto il primo cittadino, sottolineando l'impegno di Palazzo ducale nell'incremento del personale della polizia locale. Il comandante Serra ha elencato poi gli aspetti salienti del report, dalle verifiche sugli immobili a San Donato (1.109 in un anno), alle due denunce ai titolari di discoteche che avevano fatto accedere troppe persone ai propri locali, fino alle multe contro gli incivili che parcheggiano sugli attraversamenti pedonali o negli stalli riservati ai disabili.
I numeri del 2025: 21.500 richieste telefoniche al centralino, con il picco proprio nei giorni e nelle ore immediatamente precedenti al concerto di Max Pezzali. 805 sanzioni per la sosta illecita negli stalli riservati alle persone disabili, 1007 per chi sosta sulle strisce, 1332 per la sosta sui marciapiedi. Diminuiscono anche gli incidenti, 1325 contro i 1356 del 2024, i mortali passano da 6 a 4. Crescono i pedoni coinvolti nei sinistri, 82 contro i 79 nel 2024 e nessun decesso, contro i due dell'anno precedente. La zona con più incidenti si conferma Predda Niedda e i giorni più rischiosi sono quelli di bel tempo. 43 le sanzioni elevate contro chi utilizzava illecitamente il monopattino elettrico. In totale gli interventi del 2025 sono stati 15.500, 4mila in più rispetto al 2024.
