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Sorso, 23enne travolto e ucciso sulla Statale: investitore sotto choc, no ai domiciliari

Sorso, 23enne travolto e ucciso sulla Statale: investitore sotto choc, no ai domiciliari

L’incidente all’altezza di Marritza. il barista avrà l’obbligo di firma in caserma a Valledoria

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Sassari Avrà l’obbligo di firma quotidiano nella caserma dei carabinieri di Valledoria, il barista 43enne di Santa Maria Coghinas coinvolto nell’investimento costato la vita - martedì 20 gennaio - a Oussama Mahjoub, il tunisino di 23 anni travolto lungo la strada statale 200 in località Marritza.  

Il barista è comparso nella mattinata di oggi, 23 gennaio, in evidente stato di choc davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sassari Gian Paolo Piana. Assistito dall’avvocato Marcello Mura, l’uomo è apparso profondamente provato. Davanti al giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere, riuscendo a pronunciare con grande difficoltà soltanto il proprio nome e la residenza.

La Procura della Repubblica di Sassari ha chiesto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Il gip ha convalidato l’arresto del 21 gennaio e applicato la misura cautelare dell’obbligo di firma.  L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Paolo Piras, riguarda i reati di omicidio stradale e omissione di soccorso. Restano al vaglio degli inquirenti anche gli accertamenti tecnici sulla vettura, posta sotto sequestro, e gli esiti dell’esame autoptico eseguito ieri mattina sul corpo della vittima.

La tragedia, avvenuta nella tarda serata del 20 gennaio, ha profondamente scosso il territorio e riacceso il dibattito sulla sicurezza della statale 200, un tratto considerato da anni pericoloso.

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