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Il film

Palestina, doppia proiezione in città per il documentario del sassarese Fabian Volti

Palestina, doppia proiezione in città per il documentario del sassarese Fabian Volti

Abele racconta la storia di pastori sardi e beduini della Cisgiordania

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Sassari Dopo la prima internazionale alI’International Documentary Festival di Amsterdam e la partecipazione al Trieste Film Festival, Abele, lungometraggio documentario diretto dal sassarese Fabian Volti, continua il suo percorso di incontro con il pubblico con due proiezioni speciali venerdì 6 febbraio e domenica  8 febbraio a Sassari allo Spazio Bunker e una mostra fotografica inedita, a sostegno del popolo palestinese e delle famiglie beduine coinvolte nel film, per le quali è in corso una raccolta fondi per a sostegno delle loro attività nel deserto di Al Rashaida, gravemente compromesse dall’occupazione israeliana in Cisgiordania.

Il costo di ingresso alle proiezioni è di 10 euro, compreso buffet. È consigliato re all’indirizzo mail spaziobunker@gmail.com. Venerdì 6 febbraio alle 19 l’inaugurazione della mostra, mentre alle 20.30 la proiezione del film. Si ripete domenica 8 febbraio alle 18.

Tre delle quattro storie che compongono il film sono ambientate in Sardegna e nascono da anni di ricerche e incontri sul campo. A Porto Tramatzu, il capraro Severino conduce il suo gregge vicino al poligono militare di Capo Teulada; sul Supramonte, Billia custodisce il suo cuile in una zona remota del territorio di Dorgali; mentre Mario vive con il suo gregge all’ombra di una chiesa campestre del ’500 e ricorda l’infanzia da servo pastore e gli anni nell’esercito. La quarta storia porta nel Deserto di Giuda, nelle aree C della Cisgiordania dove una famiglia di pastori beduini vive in un territorio sottoposto alla giurisdizione israeliana dagli accordi di Oslo del 1995, e dove sgomberi, insediamenti e basi militari minacciano la sopravvivenza degli insediamenti.

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