Università di Sassari, il rettore Mariotti: «Iscritti in crescita, bene gli investimenti». Raffaele Fitto: «Risorse Ue su politiche comuni»
I lavori dell’inaugurazione del 464esimo anno accademico sono stati aperti dalla presidente Alessandra Todde: «Ateneo strategico per Einstein Telescope»
Sassari La politica di difesa comune e la riforma dei fondi europei alle regioni, al centro degli interventi del vice presidente esecutivo della Commissione Europea Raffaele Fitto, ospite della cerimonia di inaugurazione del 464esimo anno accademico dell'Università di Sassari.
La cerimonia è stata aperta dalla presidente della Regione Alessandra Todde, che ha sottolineato il ruolo dell'ateneo nella candidatura della Regione per ospitare l'Einstein Telescope di Lyla «che farebbe di questa terra il centro della fisica mondiale». E ha ricordato le grandi figure che hanno attraversato le aule dell'Università di Sassari: Segni, Cossiga, Berlinguer, ma anche Adelasia Cocco, prima donna medico condotto d'Italia.
Poi spazio al rettore Gavino Mariotti, all'ultima inaugurazione del suo mandato, che ha ricordato gli investimenti degli ultimi anni per riqualificazione delle sedi esistenti e nuovi edifici: 70 milioni. Gli studenti sono oltre 12mila, più di 4mila le matricole (dato trainato dal semestre filtro di Medicina), 620 i docenti e 515 i dipendenti tecnico amministrativi e bibliotecari.
Infine l'intervento di Fitto che ha ricordato l'inizio quattro anni fa della guerra con l'invasione russa dell'Ucraina e ha sottolineato la necessità di investire «su politiche comuni di difesa e sicurezza, che garantiscano all'Europa autonomia strategica». Il vice di Ursula Von Der Leyen ha anche parlato dell'imminente riforma dei fondi europei di coesione, una delle principali fonti di finanziamento per la Regione e gli enti locali dell'isola. «Non è più pensabile che decisioni prese 7 anni fa, restino immutate per così tanto tempo. Oggi spendiamo risorse per progetti decisi sulla base dei dati economici 2019-21, un mondo completamente diverso».
Durante la cerimonia gli intermezzi di Maria Giovanna Cherchi e del Tenore Mialinu Pira di Bitta. E infine l'allocuzione della pontefice massima della goliardia Anda I Maxima Aurea che ha lanciato il movimento MAGA (Magnificus Gavino Again), candidando il rettore al "Nobel per la brace" e proponendone la trasformazione in Donald Mariotti "con un tupè biondo e lo spray abbronzante arancione".
Dai goliardi, i tradizionali doni: vino, sigarette e salsiccia al rettore Gavino Mariotti; una feluca con 12 stelle come quelle della bandiera europea a Fitto; uno stetoscopio e un ventilatore ad Alessandra Todde con riferimento a liste d'attesa della sanità e polemiche sulle pale eoliche e una maschera di Batman al sindaco di Sassari Giuseppe Mascia per aver messo in fuga il ladro che tentava di rubare il tablet di Massimo Lopez.
