Stintino, scarichi irregolari e danni ambientali: sotto sequestro un cantiere nautico – Ecco cosa sappiamo
Operazione della guardia costiera su disposizione della procura
Stintino La Guardia costiera di Porto Torres ha posto sotto sequestro ieri, 19 febbraio 2026, un cantiere nautico di Stintino. Il personale della Capitaneria turritana ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dall’autorità giudiziaria, su un’area di circa 3mila metri quadrati dove sono state accertate carenze sotto il profilo della normativa ambientale, in relazione a ipotesi di reato connesse alla gestione dei rifiuti, agli scarichi e alle emissioni e all’occupazione del suolo demaniale marittimo.
Il provvedimento fa parte di un’attività di indagine avviata nel corso dell’anno 2025, finalizzata alla tutela dell’ambiente e alla verifica della corretta gestione delle aree operative e delle attività connesse al settore nautico.
La gravità delle condizioni riscontrate dal personale della sezione polizia marittima della guardia costiera ha poi condotto la procura della Repubblica a disporre il sequestro preventivo del sito. «I risultati ottenuti – commenta il comandante della capitaneria Mirko Orrù - costituiscono un rilevante contributo al contrasto delle sempre più diffuse condotte illecite in materia ambientale e confermano la centralità dell’azione della guardia costiera nella tutela dell’ambiente marino, costiero e territoriale».
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