Sassari, esplode la protesta all'Accademia: «Ci viene negato il diritto allo studio»
Si prospetta un’assemblea permanente e l’autogestione
Sassari Assemblea permanente e autogestione. Si accende la protesta degli studenti dell'Accademia di Belle Arti Mario Sironi, come testimoniano gli striscioni che da stamattina, mercoledì 25 febbraio, addobbano la facciata dell'istituto, in via Duca degli Abruzzi. A innescare la mobilitazione, il mancato avvio delle lezioni del secondo semestre, previsto per lunedì 23 febbraio. «L'orario non è mai stato pubblicato, nonostante le nostre richieste», spiega Marco Frau, presidente della consulta degli studenti dell'Accademia.
Le difficoltà nella redazione dell'orario sono legate allo scontro fra corpo docente e direzione sull'utilizzo degli spazi del Masedu: irrinunciabili per molti docenti, inagibili secondo il direttore Daniele Dore. Ma senza quelle aule, è impossibile far quadrare i conti dell'orario e consentire lo svolgimento di tutte le attività. «Non cerchiamo colpevoli, vogliamo solo il rispetto dei nostri diritti e che le lezioni si svolgano normalmente. Finché non accadrà saremo noi stessi a garantire il diritto allo studio con l'autogestione».
