Sassari, ritrova gli AirPods rubati dopo un mese: nel frattempo erano stati a Dubai e in Bangladesh
Un uomo è stato denunciato per ricettazione dagli agenti della polizia locale
Sassari «Ormai mi ero rassegnato, pensavo che non li avrei ritrovati». E invece, la storia di un cittadino sassarese e dei suoi AirPods rubati ormai più di un mese fa, il 16 gennaio a Cappuccini, ha il lieto fine. Gli auricolari sono stati recuperati nei giorni scorsi dagli agenti della polizia locale all’interno di un’attività commerciale gestita da un cittadino bengalese nel centro storico che è stato denunciato per ricettazione.
Era stato probabilmente lui a portarli con sé in un lungo viaggio di 7mila chilometri, monitorato costantemente dall’imprenditore derubato attraverso la app di geolocalizzazione: «Quando li ho visti, prima all’aeroporto di Dubai e poi nella capitale del Bangladesh, a Dacca ho perso le speranze. Ma 20 giorni dopo li ho rivisti a Sassari mi sono subito riattivato e ho trovato grande disponibilità da parte degli agenti della polizia locale, che voglio ringraziare ancora una volta».
La app di geolocalizzazione mostrava uno degli AirPods all’interno dell’attività commerciale del centro, ma la serranda era abbassata: il titolare si era allontanato per andare in moschea a pregare in occasione del Ramadan e lì figurava il secondo auricolare. Quando è rientrato, il cittadino ha fatto scattare la suoneria degli AirPods, che sono stati ritrovati. Il titolare dell’attività commerciale ha detto di averli trovati per strada, ma per lui è comunque scattata l’identificazione e la denuncia per ricettazione. E gli AirPods, dopo che verranno dissequestrati, torneranno nelle mani del loro proprietario.
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