Sassari, Carbonazzi bussa a Palazzo Ducale: «Sicurezza, aree verdi e viabilità»
Il sindaco Giuseppe Mascia ha ricevuto il comitato dei cittadini
Sassari Sicurezza davanti alle scuole, riqualificazione degli spazi pubblici, recupero di strutture abbandonate e più attenzione alla manutenzione urbana. Sono alcuni dei temi portati sul tavolo dal Comitato di quartiere Carbonazzi durante l’incontro con il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, che i giorni scorsi ha ricevuto e ascoltato con attenzione il direttivo a Palazzo Ducale.
Durante la riunione il presidente del Comitato, Gianni Corongiu, ha presentato il direttivo e consegnato al sindaco l’atto costitutivo e lo statuto del Comitato, nato lo scorso ottobre con l’obiettivo di rappresentare le esigenze dei residenti e collaborare con il Comune. «Il Comitato nasce con spirito costruttivo – spiega Corongiu – non vogliamo limitarci a segnalare i problemi,ma lavorare insieme all’amministrazione per trovare soluzioni concrete che migliorino la qualità della vita nel quartiere».
Tra le questioni ritenute più urgenti c’è la sicurezza stradale, in particolare nel tratto di via Ugo La Malfa in prossimità dell’ingresso delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. «In quel punto – sottolinea il presidente – negli orari di entrata e uscita degli studenti si creano situazioni di rischio per bambini e genitori. Abbiamo chiesto di valutare interventi di moderazione del traffico e maggiori controlli sulla velocità». Il Comitato ha segnalato inoltre criticità anche in altre strade del quartiere, tra cui via Forlanini, via Milano, via Siglienti e via Vardabasso, dove i residenti lamentano velocità elevate delle auto nei tratti urbani. Tra le proposte avanzate anche il miglioramento dell’accesso tra via Ugo La Malfa e via Milano, per rendere più sicura e fluida la circolazione.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema della riqualificazione di piazza Aldo Moro, indicata dal Comitato come uno spazio con grandi potenzialità. «Potrebbe diventare un vero punto di incontro per il quartiere – osserva Corongiu – una sorta di salotto urbano per Carbonazzi e per tutta la città». Tra le criticità segnalate c’è la scarsa illuminazione della piazza, che secondo i residenti richiede un potenziamento dell’impianto di illuminazione pubblica per migliorare sicurezza e fruibilità nelle ore serali. Un’altra proposta riguarda il recupero dell’area dell’ex roseto, situata sotto gli uffici dell’assessorato e oggi in stato di abbandono. L’idea del Comitato è quella di ripristinare l’area verde e realizzare un parco giochi per bambini, integrando anche le aree incolte vicine e creando uno spazio pubblico più vivibile per le famiglie del quartiere. Tra i progetti più ambiziosi presentati al sindaco c’è anche il recupero della scuola attualmente inutilizzata a Carbonazzi.
«Potrebbe diventare un centro di aggregazione sociale – spiega Corongiu – con una biblioteca di quartiere, spazi teatrali e culturali, attività per bambini e ragazzi e anche un ambulatorio sociale con prestazioni gratuite». Durante il confronto sono state segnalate anche diverse criticità legate alla manutenzione urbana, tra le richieste avanzate al Comune anche il potenziamento del servizio di raccolta dei rifiuti, la manutenzione del verde, e la proposta di realizzazione di una Casa dell’Acqua nel quartiere, che potrebbe diventare un progetto pilota per la città.
«Siamo convinti – conclude Corongiu – che con un confronto costante tra amministrazione comunale, comitato e cittadini si possano affrontare e risolvere molte delle criticità del quartiere. Il nostro obiettivo è lavorare insieme per migliorare Carbonazzi e contribuire alla crescita di tutta la città».
