La Nuova Sardegna

Sassari

Il provvedimento

Sassari, revocati i domiciliari al dj accusato di violenza sessuale

di Luca Fiori
Sassari, revocati i domiciliari al dj accusato di violenza sessuale

L’inchiesta prosegue per chiarire tutti gli aspetti della vicenda

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Sassari Sono stati revocati oggi, martedì 24, gli arresti domiciliari al dj 24enne, finito sotto inchiesta a Sassari a fine febbraio con l’accusa di violenza sessuale. Il provvedimento è stato disposto dal gip Gian Paolo Piana, su richiesta della difesa del giovane indagato. Il 24enne, volto noto della movida cittadina, era stato arrestato dalla Squadra mobile della Questura di Sassari a seguito della denuncia presentata da una giovane sassarese. Secondo l’ipotesi accusatoria, i due si erano conosciuti in un locale cittadino e nei giorni successivi avrebbero avuto un incontro di natura sessuale definito consenziente anche dalla presunta vittima.

In un momento successivo, però, la ragazza avrebbe respinto un nuovo approccio e il 24enne l’avrebbe costretta a subire un rapporto intimo nonostante il rifiuto. Dopo l’episodio la giovane si era rivolta alla polizia e tramite l’avvocato Stefano Porcu aveva  formalizzato la denuncia.

L’indagato è difeso dall’avvocato Francesco Chessa, che ha rilasciato un comunicato precisando che «i rapporti tra i due giovani si sono svolti nell’ambito di piena consensualità, con libera e reciproca autodeterminazione, in assenza di costrizione, violenza o abuso».

«Nelle more del procedimento – aggiunge Chessa – sono emersi elementi favorevoli all’assistito, nel cui contesto si colloca anche la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari. La difesa esprime piena fiducia nell’operato dell’autorità giudiziaria, confidando che il prosieguo delle indagini consentirà una ricostruzione completa e obiettiva dei fatti».

L’inchiesta, coordinata dal pm Gianni Caria, prosegue per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.

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