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Cavalcata 2026 a Sassari, le bancarelle diventano 270: ecco le strade dove saranno sistemate

Cavalcata 2026 a Sassari, le bancarelle diventano 270: ecco le strade dove saranno sistemate

L’assessore Lello Panu: «Abbiamo voluto dare risposte a tutte le richieste arrivate»

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Sassari Sì all’estensione dell’area mercatale, con nuovi stalli tra via Ozieri e i tratti di via Cavour e via Costa verso via Mazzini, per rispondere all’elevato numero di richieste. È la decisione della giunta guidata da Giuseppe Mascia, su proposta dell’assessore alle Attività produttive Lello Panu, per accogliere tutti gli operatori candidati in vista di uno degli appuntamenti collaterali più attesi della Cavalcata Sarda.

A marzo il Comune aveva pubblicato l’avviso con la nuova ripartizione tra aree dedicate alla somministrazione di cibi e bevande e quelle per le altre tipologie merceologiche. A fronte dei 241 stalli previsti sulla base degli anni precedenti, le domande sono state 271. Da qui la scelta, a pochi giorni dalla graduatoria provvisoria, di ampliare l’area mercatale e includere tutte le richieste. «Si tratta di una soluzione resa possibile dal fatto che già nel bando fosse stata contemplata l’eventualità di individuare ulteriori aree», spiega Panu. La linea resta quella annunciata a febbraio: separare le aree food da quelle commerciali per garantire migliori condizioni di igiene e decoro e rendere più fruibili gli spazi espositivi, senza snaturare il carattere festoso della manifestazione. Nelle autorizzazioni sarà ribadita la raccomandazione agli operatori di curare pulizia e gestione dei rifiuti.

I numeri confermano lo sforzo organizzativo: 2166 metri quadrati destinati alla somministrazione, 2061 per commercianti e hobbisti, 670 per tavoli e sedute a disposizione del pubblico. Gli stalli inizialmente previsti erano 241, di cui 141 per ambulanti e 100 per il food&beverage, ma l’estensione consentirà di soddisfare tutte le 271 richieste pervenute.

Dal punto di vista logistico, l’area dedicata al cibo partirà dalla zona degli arrostitori tra piazza d’Armi e via Asproni e si svilupperà fino al primo tratto di corso Margherita di Savoia. Spazi per la somministrazione anche tra via Mazzini, via Enrico Costa e via monsignor Giovanni Masia, oltre che in via Cavour e nei giardini pubblici tra via Berlinguer e viale Italia.

Il mercatino commerciale e artigianale si articolerà invece lungo piazza d’Armi, via Enrico Berlinguer, via Giuseppe Manno, corso Francesco Cossiga e corso Margherita di Savoia. «Vogliamo che anche questa parte della manifestazione abbia regole chiare e rappresenti un’attrattiva per i tanti turisti attesi – dice Panu -. Separare le zone dedicate al mercatino da quelle della somministrazione contribuirà a rendere tutto più funzionale e ordinato». Una linea condivisa dal sindaco Mascia: «Vogliamo che anche questa parte si inserisca pienamente nella manifestazione, che è un omaggio alla bellezza e all’unicità della Sardegna».

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