La Nuova Sardegna

Sassari

Il lutto

Sassari, addio a Pinuccio Concas, storico edicolante di via Genova: il quartiere si ferma davanti alla serranda abbassata

di Luca Fiori
Sassari, addio a Pinuccio Concas, storico edicolante di via Genova: il quartiere si ferma davanti alla serranda abbassata

Nel 2023 aveva festeggiato 50 anni di attività

2 MINUTI DI LETTURA





Sassari Sassari si è svegliata oggi con una serranda abbassata e un cartello di lutto davanti a uno dei punti di riferimento storici del quartiere di San Paolo. È morto, a 84 anni, Pinuccio Concas, lo storico edicolante di via Genova, all’angolo con via Duca degli Abruzzi, che per oltre mezzo secolo ha accolto generazioni di sassaresi dietro il banco della sua edicola.

Questa mattina in tanti si sono fermati davanti al chiosco chiuso, increduli e commossi. Molti anziani del quartiere si sono fermati in silenzio davanti a quella serranda che per decenni si era alzata all’alba, praticamente ogni giorno, con una puntualità diventata familiare per i residenti della zona.

Pinuccio Concas aveva festeggiato nel 2023 i cinquant’anni di attività. Aveva aperto l’edicola il primo novembre del 1973 insieme alla moglie Maria Biosa, trasformando quel piccolo locale in un presidio quotidiano di informazione, incontri e amicizia. Fino a qualche mese fa continuava a presentarsi all’alba davanti all’edicola, spesso già alle 4.30 del mattino, per sistemare i giornali appena arrivati. Nelle ultime settimane una malattia lo aveva tenuto lontano dalla sua amata edicola e dal contatto quotidiano con la gente.

Dal suo presidio storico Pinuccio aveva visto crescere il quartiere mattone dopo mattone. Raccontava spesso che, quando aveva aperto, via Genova era ancora una strada sterrata e quella zona sembrava «l’ultimo avamposto della città. Dove adesso c’è la scuola – raccontava –  si piazzava un luna-park. E quando pioveva era un disastro, si allagava tutto qui attorno, sembrava di stare in fiume». Con il passare degli anni l’edicola era diventata molto più di un’attività commerciale. Era un luogo di riferimento umano, dove scambiare due parole, commentare le notizie, incontrarsi ogni mattina.

Negli ultimi anni andava avanti anche grazie all’aiuto della figlia Stefania, senza mai perdere l’attaccamento a quel lavoro che aveva accompagnato tutta la sua vita.

I funerali saranno celebrati oggi, 26 maggio, alle 16 nella vicina chiesa di San Paolo. Il quartiere si prepara a dare l’ultimo saluto a una figura storica, una presenza discreta, ma costante che per più di cinquant’anni ha fatto parte della quotidianità di intere generazioni di sassaresi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’intervento

Dramma della povertà in paese, famiglia con bimbo chiama in caserma: «Non abbiamo da mangiare». I militari pagano la spesa

Le nostre iniziative