La Nuova Sardegna

Sassari

La sfida

La rivincita della ciliegia di Bonnanaro: dai campi alla cosmetica – La storia di Sandra

di Daniela Deriu
La rivincita della ciliegia di Bonnanaro: dai campi alla cosmetica – La storia di Sandra

Nasce Kariasa: i frutti diventano prodotti per la cura della pelle

3 MINUTI DI LETTURA





Bonnanaro Nel cuore del Meilogu prende forma una storia che unisce terra, resilienza e visione. È il racconto di come un frutto antico, la ciliegia locale, stia trovando una nuova vita oltre la tradizione gastronomica, diventando protagonista di un progetto innovativo che intreccia agricoltura e cosmesi. In un’epoca dominata da prodotti sintetici e promesse spesso costruite più dal marketing che dalla sostanza, torna centrale il valore delle risorse naturali. Le ciliegie di Bonnanaro, un tempo apprezzate per il loro gusto acidulo e deciso, oggi rischiano di scomparire: piccole, con un nocciolo grande, faticano a competere con le varietà più richieste dal mercato. Con esse, rischia di andare perduta anche la varietà “Stacca”, patrimonio identitario del territorio.

A dare una svolta a questa storia è anche un incontro, quello tra mondi diversi. Nel 2012 Sandra Sabattoli lascia il suo paese d’origine, Perdasdefogu, per trasferirsi a Bonnanaro, il paese del marito. È lì che scopre davvero cosa significa lavorare la terra: non più esperienze occasionali, ma una vita fatta di stagioni, fatica e connessione profonda con la natura. E tra tutti, sono proprio i ciliegi a conquistarla. La raccolta diventa per lei un momento quasi meditativo: Sandra raccoglie le ciliegie scalza, a contatto diretto con la terra, immersa nei ritmi lenti della campagna. «Sento la fatica, ma non la stanchezza», racconta. È nel silenzio dei campi, nel rapporto diretto con gli alberi, che nasce l’intuizione destinata a cambiare tutto. Durante il periodo della raccolta, Sandra nota qualcosa di insolito: la pelle delle sue mani diventa più morbida, più luminosa. Un dettaglio semplice, ma rivelatore. Da quell’osservazione prende forma un’idea: utilizzare la ciliegia non solo come prodotto alimentare, ma come ingrediente cosmetico. Inizialmente l’idea incontra lo scetticismo di Federico Zonca, agricoltore di terza generazione, cresciuto tra vigneti e ciliegeti, profondamente legato alla tradizione familiare. Ma la determinazione di Sandra trasforma l’idea in un progetto concreto. Il percorso, però, non è privo di ostacoli.

Nel 2023 un’alluvione devasta l’azienda, portando via raccolto e beni. Un momento durissimo, che avrebbe potuto fermare tutto. Invece, diventa la scintilla per ripartire: è lì che la famiglia decide di credere davvero nel sogno. Determinante è l’incontro con il professor Mauro Marchetti e la professoressa Marianna Usai, che mettono a disposizione le loro competenze scientifiche per sviluppare un metodo innovativo di estrazione dei principi attivi dalla ciliegia. Il risultato è un estratto ricco di composti fenolici e acidi, con proprietà antiossidanti, emollienti ed esfolianti. Nasce così “Kariasa”, una linea cosmetica che valorizza l’estratto della polpa di ciliegia e sfrutta in particolare la presenza di alfaidrossiacidi (Aha), fondamentali per il rinnovamento della pelle. Anche i fiori del ciliegio trovano spazio, trasformandosi in fragranze delicate e apprezzate. Il progetto è interamente sardo: dalla coltivazione alla lavorazione, fino al laboratorio. I prodotti sono vegani, cruelty free e realizzati con grande attenzione all’ambiente. Non una filosofia anti-age, ma pro-age: accompagnare la pelle nel tempo, rispettandone l’equilibrio naturale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il tributo

Canone Rai in bolletta: c’è tempo sino al 30 giugno per evitare l’addebito – Ecco come fare

Le nostre iniziative