Sassari, chiuse in una cesta e abbandonate al sole: salvate cinque sorelline di maremmano
Qualcuno si è accorto di loro in tempo e ha dato l’allarme
Sassari Erano chiuse dentro una cesta del pane abbandonata sul ciglio della strada provinciale 18, tra Bancali e l’Argentiera. Cinque cucciole di pastore Maremmano, tutte femmine, lasciate sotto il sole senza acqua e senza cibo.
A salvarle nella mattina di ieri, 1 giugno, è stata la segnalazione di una cittadina alla Centrale operativa della polizia locale di Sassari, che ha fatto scattare immediatamente l’intervento delle Guardie Ecozoofile Aeopc della sezione di Sassari e dell’Ufficio Ambiente – Settore Randagismo del Comune. Le piccole sono state recuperate e trasferite al canile comunale “Qua La Zampa”, dove ora ricevono assistenza e cure. Quando sono state trovate erano rannicchiate una accanto all’altra all’interno della cesta, spaventate e disorientate.
Troppo piccole per capire cosa stesse accadendo, erano state separate dalla madre e lasciate lungo una strada trafficata in una giornata caratterizzata da temperature elevate.
«Quello degli abbandoni e delle cucciolate indesiderate - spiega la guardia zoofila Manuel Chessa - è una piaga che continua a colpire il territorio nonostante le campagne di sensibilizzazione e gli appelli delle associazioni animaliste. Dietro casi come questo ci sono spesso proprietari che non provvedono alla sterilizzazione degli animali e che, di fronte alla nascita dei cuccioli, scelgono la strada più semplice e crudele, liberarsene».
Questa volta le cinque cucciole sono state fortunate. Qualcuno si è accorto di loro in tempo e ha dato l’allarme. Non sempre, però, le storie finiscono allo stesso modo. Ogni anno decine di cani vengono recuperati nelle campagne, nelle periferie o lungo le strade dell’isola, mentre i canili continuano a farsi carico di una situazione che comporta sofferenza per gli animali e costi sempre più elevati per la collettività. Per questo motivo le Guardie Ecozoofile Aeopc e il Comune di Sassari tornano a sottolineare l’importanza della sterilizzazione come strumento fondamentale per prevenire cucciolate indesiderate e contrastare il randagismo.
Nel frattempo sono stati avviati gli accertamenti per individuare chi ha abbandonato le cinque cucciole. Saranno esaminate le immagini delle telecamere presenti lungo la SP 18 Bancali-Argentiera e nelle aree circostanti nella speranza di risalire ai responsabili.
bL’abbandono di animali costituisce un reato e può comportare conseguenze penali. Un ringraziamento è stato rivolto alla cittadina che ha effettuato la segnalazione, alla Centrale operativa della polizia locale, alle Guardie Ecozoofile Aeopc e al personale del canile Qua La Zampa. Grazie al loro intervento, le cinque sorelline hanno evitato un destino che avrebbe potuto essere ben diverso e oggi hanno la possibilità di costruirsi un futuro.
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