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Sassari

L’evento

Sassari, una giornata di sport e musica per ricordare il vigile del fuoco Alessio Chessa

di Luca Fiori
Sassari, una giornata di sport e musica per ricordare il vigile del fuoco Alessio Chessa

Lo scorso settembre era morto a soli 51 anni

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Sassari Ci sono persone che lasciano un segno così profondo da continuare a vivere nei racconti, nei gesti e nei sorrisi di chi le ha conosciute. Alessio Chessa era una di queste. Lo scorso settembre, Sassari si era fermata per salutarlo e rendergli onore. Le strade di Monte Rosello si erano riempite di volti commossi, di colleghi dei vigili del fuoco in divisa, di amici arrivati da ogni parte della provincia. Il suo ultimo viaggio, a bordo dell’autoscala, aveva attraversato una città incredula e ferita. Centinaia di persone si erano strette attorno alla sua famiglia, ai colleghi e agli amici per rendere omaggio a un uomo di 51 anni che aveva dedicato la sua vita agli altri.

Caposquadra dei vigili del fuoco, motociclista appassionato, sportivo, compagno leale e amico sincero. Alessio era molto più della divisa che indossava con orgoglio. Era una presenza capace di unire, di regalare una parola buona, di tendere una mano nei momenti difficili. Per questo, quando la sirena ha accompagnto l’uscita della sua bara dalla chiesa del Cuore Immacolato, tra gli applausi e le lacrime di un’intera comunità, tutti hanno capito che il suo ricordo non si sarebbe mai spento.

E proprio quel ricordo, oggi, continua a camminare insieme a chi gli ha voluto bene. Il 3 luglio 2026, al Centro Sportivo Luigi Scardaccio, amici, familiari, colleghi e conoscenti si ritroveranno per una giornata speciale dedicata ad Alessio. «Non sarà soltanto un evento sportivo – spiegano gli organizzatori –  sarà un abbraccio collettivo. Un modo per ritrovarsi, sorridere, raccontare aneddoti, ricordare i momenti vissuti insieme e celebrare la vita di un uomo che ha lasciato un’eredità fatta di valori autentici». A partire dalle 17 prenderà il via il quadrangolare di calcio. Sul campo scenderanno amici e compagni di tante battaglie sportive e umane. Ogni corsa, ogni passaggio, ogni gol parleranno anche di lui, della sua passione per lo sport e della sua capacità di creare amicizie sincere. In campo scenderanno: Gli Amici, La Famiglia, I Vigili del Fuoco e Abinsula

Poi arriverà la musica con i Zeppara, Grabry e Igino Coni dj alla consolle.

«Perché il modo migliore per ricordarlo non è il silenzio della nostalgia, ma il rumore della vita che continua – aggiungono gli amici –  quella stessa vita che lui ha vissuto con coraggio, generosità e passione fino all’ultimo giorno».

Il 3 luglio non sarà una commemorazione. Sarà una festa del ricordo. Un’occasione per guardare il cielo, pensare ad Alessio e sentirlo ancora lì, tra una stretta di mano, una pacca sulla spalla, una partita tra amici e una canzone cantata insieme. Perché ci sono uomini che il tempo non riesce a portare via.

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