Sassari, i carabinieri festeggiano 212 anni: ecco chi sono i militari premiati e le motivazioni degli encomi
Nel 2025 oltre 3mila denunce e 400 arresti: ecco per quali reati
Sassari Anche il comando provinciale di Sassari dei carabinieri ha celebrato oggi, venerdì 6 giugno, il 212esimo anniversario dalla Fondazione dell’Arma.
La cerimonia
Dopo la lettura del messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dell’Ordine del Giorno del comandante generale dell’Arma, il generale di Corpo d’armata Salvatore Luongo, il colonnello Antonio Maione ha rivolto un abbraccio affettuoso ai familiari dei carabinieri caduti nell’adempimento del dovere, in particolare Ciriaco Carru e Walter Frau, uccisi nella strage di Chilivani nel 1995, e Sebastiano Marrone, militare originario di Buddusò morto nel 2025 in un incidente stradale nel corso di un inseguimento a San Severo, in Puglia.
Il Comandante Provinciale si è rivolto alle donne e agli uomini schierati in armi, che idealmente hanno rappresentato tutti i carabinieri della Provincia di Sassari, esprimendo sincera riconoscenza per i sacrifici e le rinunce che silenziosamente affrontano con il sostegno discreto dei rispettivi familiari: «Grazie per il lavoro che quotidianamente svolgete, con serietà, professionalità e senso del dovere, al servizio del cittadino ed in risposta alle aspettative di sicurezza della collettività». Un ringraziamento speciale è stato anche rivolto ai Carabinieri Forestali per il loro instancabile operato a tutela del patrimonio naturale e paesaggistico dell’Isola.
Successivamente sono state consegnate, dalle Autorità istituzionali presenti, alcune ricompense individuali.
Gli encomi
Un encomio semplice è stato concesso dal Comando Legione Carabinieri Sicilia al capitano Marco Campagna, Comandante della Compagnia di Bonorva (Sassari) per il lavoro svolto fra il 2022 e il 2024 a Termini Imerese, con la seguente motivazione: “Comandante di nucleo operativo e radiomobile di reparto territoriale operante in territorio ad alto indice di criminalità, evidenziando lodevole senso del dovere, elevata professionalità e spiccato intuito investigativo, organizzava e dirigeva, partecipandovi personalmente, complessa e prolungata indagine che consentiva di disarticolare un pericoloso sodalizio criminale dedito ai reati di usura aggravata, tentata estorsione, incendio doloso e traffico illecito di sostanze stupefacenti. l'operazione, conclusasi con l'esecuzione di misure cautelari a carico di 9 persone, il sequestro e la successiva confisca di ingenti somme di denaro, restituite alle vittime, riscuoteva il plauso delle autorità e contribuiva a esaltare il prestigio dell'istituzione». La ricompensa è stata consegnata dalla prefetta di Sassari Grazia La Fauci.
Un encomio semplice concesso dal Comando Legione Carabinieri Sardegna è andato al maresciallo ordinario Eleonora Fega, al maresciallo ordinario Mario Trucchetti, al brigadiere Alessandro Sanna, in servizio alla Sezione Operativa della Compagnia di Sassari, che fra il 2024 e il 2025 sgominarono una banda di ladri che utilizzavano auto rubate per sfondare le vetrine delle attività commerciali, con la seguente motivazione: “Addetto a sezione operativa di compagnia capoluogo, operante in territorio particolarmente sensibile sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica, con spiccata professionalità, notevole acume investigativo e alto senso del dovere forniva determinante contributo ad una complessa e articolata attività d'indagine su un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti in danno di esercizi commerciali con il metodo delle spaccate, perpetrate utilizzando auto rubate come arieti. l'attività si concludeva con l'arresto di tre soggetti e il recupero di una ingente quantità di refurtiva di notevole valore, che riscuoteva il consenso dell'opinione pubblica e delle autorità, contribuendo a esaltare il prestigio e l'immagine dell'istituzione". La ricompensa è stata consegnata da Armando Mammone, procuratore della Repubblica di Sassari.
Un encomio semplice è stato concesso dal Comando Legione Carabinieri Sardegna al luogotenente Daniele Antonucci, maresciallo Francesco Maria Baffigo, brigadiere Stefano Marangoni, appuntato scelto qualifica speciale Paolo De Santis, appuntato scelto qualifica speciale Gennaro Cristinziano, appuntato scelto qualifica speciale Manuela Scarpato, in servizio alla Stazione dei carabinieri di Palau, impegnati nelle indagini sulla scomparsa e l’omicidio di Cinzia Pinna, con la seguente motivazione: “Comandante e Addetti a Stazione distaccata, evidenziando, spiccata professionalità, straordinario acume investigativo e alto senso del dovere, conducevano una complessa e articolata indagine, condotta senza soluzione di continuità per oltre una settimana, avviata a seguito della scomparsa di una giovane donna, risultata in seguito vittima di femminicidio. L'attività, nonostante numerosi tentativi di depistaggio posti in essere dal responsabile del delitto, si concludeva con l'arresto dell'autore e riscuoteva il consenso dell'opinione pubblica e delle autorità, esaltando il prestigio e l'immagine dell’Istituzione”. La ricompensa è stata consegnata da Alessandro Bosco, procuratore della Repubblica, facente funzioni, di Tempio Pausania.
I numeri
Sono circa 10mila i reati su cui ha lavorato, nel 2025, il comando provinciale dell’Arma con le sue varie articolazioni territoriali: si tratta del 72 per cento dei reati denunciati nella provincia. In totale, sono stati invece 42.000 servizi perlustrativi, durante i quali sono stati controllati circa 83.000 veicoli e identificate oltre 121.000 persone.
Nel complesso sono stati effettuati oltre 14.000 interventi su richiesta del cittadino e l’attività di prevenzione e repressione dei reati ha consentito il deferimento alla magistratura di più di 3.100 persone e l’arresto di oltre 400 responsabili di reati, di cui 87 per furto aggravato, 32 per rapina e 131 per spaccio di droga (con il sequestro di circa 175 chilogrammi di sostanze stupefacenti e 6.500 piante di cannabis). Nell’ambito dei delitti previsti dal “Codice Rosso”, sono state arrestate 62 persone per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia e deferiti all’autorità giudiziaria 300 soggetti per analoghe condotte delittuose.
Tra le operazioni di maggior rilievo figura “Polo Ovest”, conclusa lo scorso dicembre dal Reparto Territoriale di Olbia, coordinata della DDA di Cagliari, al termine di una complessa attività d’indagine, che ha permesso di disarticolare due distinte associazioni criminali dedite al narcotraffico su scala nazionale e internazionale, mettendo in luce un consolidato hub sulla costa orientale con flussi di import-export di cocaina proveniente dal centro-nord della Penisola e di marijuana prodotta sull’Isola e ceduta in parte quale merce di scambio.
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