Poste italiane, nel primo trimestre del 2026 consegnato l’11% in più di pacchi: i dati per provincia
Incremento di rilievo per la Sardegna settentrionale
Sassari Incremento di rilievo per la Sardegna Settentrionale, dove Poste Italiane ha consegnato circa l’11 % di pacchi in più rispetto allo scorso anno. Il dato, che fa riferimento al primo trimestre del 2026, rende la Città Metropolitana di Sassari e la provincia Gallura – Nord Est Sardegna prime in Sardegna per aumento del volume di pacchi recapitati nei primi tre mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2025.
Le due province settentrionali dell’isola infatti, con questo risultato, chiudono il primo trimestre con il primato tra i territori sardi, che comunque confermano tutti il trend positivo del nord dell’isola con crescite di volumi importanti: Nuoro e Ogliastra con il 10%, Città Metropolitana di Cagliari, Medio Campidano e Sulcis Iglesiente il 7%, Oristano il 5%.
Il risultato della Sardegna Settentrionale, in particolare, è stato possibile grazie all’efficienza della rete di distribuzione aziendale, che può contare su un innovativo modello di recapito composto dai centri di distribuzione di Sassari, Olbia, Alghero, Arzachena, Badesi, Ozieri e Tempio Pausania. Inoltre, grazie ad accordi con diversi esercizi commerciali, Poste Italiane ha messo a disposizione dei cittadini anche la rete “Punto Poste”: oltre ai 123 uffici postali del territorio è infatti possibile ritirare o spedire pacchi presso 135 esercizi tra tabaccherie, bar, edicole, cartolerie, supermercati Carrefour e distributori di carburante IP.
Primo operatore del Paese, Poste Italiane aveva chiuso il 2025 con una forte crescita: quasi 350 milioni di pacchi consegnati in un solo anno.
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