La Nuova Sardegna

Sassari

L’iniziativa

La boxe olimpica torna nel cuore antico di Sassari

La boxe olimpica torna nel cuore antico di Sassari

Sabato 18 luglio sul ring in largo Gazometro la manifestazione organizzata dal Boxing Team Erittu

2 MINUTI DI LETTURA





Sassari Per il secondo anno consecutivo, la boxe olimpica esce dalle palestre e conquista il centro storico di Sassari.

Sabato 18 luglio, in Largo Gazometro (Corso Vico), il ring verrà allestito nel cuore pulsante e più antico della città, portando lo sport dove raramente arriva: nelle strade, tra la gente, nei luoghi che la città vive ogni giorno.

La manifestazione è organizzata dal Boxing Team Erittu, realtà sportiva e sociale che nasce e opera a Latte Dolce, uno dei quartieri più complessi di Sassari. Da anni il Boxing Team Erittu lavora sul campo, portando lo sport dove serve di più: nei contesti difficili, tra i ragazzi che hanno meno opportunità, trasformando la palestra in un presidio educativo prima ancora che sportivo.

Portare oggi la boxe nel centro storico non è un caso: è la naturale prosecuzione di un lavoro che si fa ogni giorno nelle periferie e nei quartieri più fragili della città, con la stessa missione: dare struttura, disciplina e futuro attraverso lo sport.

L’evento gode del patrocinio del Comune di Sassari, del Comitato Regionale FPI Sardegna, ed è sostenuto da ENDAS (Ente nazionale sportivo italiano), con il contributo di Fondazione di Sardegna e la collaborazione del Bar Copacabana.

Sul ring si sfideranno atlete e atleti provenienti da società di tutta la Sardegna, in una card di 10 incontri. Si parte con lo Sparring-Io, attività ludico-sportiva del settore giovanile della Federazione pugilistica italiana, riservata alle categorie canguri e allievi (10-13 anni): un confronto tecnico basato sul “pugilato di touche”, senza contatto pieno, pensato per avvicinare i più giovani alla boxe in totale sicurezza.

Seguiranno gli incontri delle categorie under 15, under 17, under 19 ed elite.

Portare un ring in centro storico significa anche restituire a quelle strade – spesso raccontate solo attraverso il disagio – un’altra narrazione possibile: quella di una comunità che si allena, si rispetta, e costruisce insieme, a partire proprio da chi in quella difficoltà ci vive ogni giorno.

La serata si aprirà con i saluti istituzionali, seguiti dagli interventi delle autorità presenti, prima di dare spazio agli incontri sul ring. L’ingresso è libero.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Tribunale

Ottana, il sindaco Franco Saba portato in carcere: cosa sta succedendo

Le nostre iniziative