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Sassari, tutto pronto per la Faradda: ecco il programma della festa

Sassari, tutto pronto per la Faradda: ecco il programma della festa

L’edizione 2026 dei Candelieri presentata a Palazzo di Città

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Sassari Tutto pronto per la Faradda di li Candareri. L’edizione 2026 è stata presentata questa mattina, lunedì 3 agosto, a Palazzo di Città, luogo simbolo della festa dove avviene l’intregu del gremio dei Massai e il famoso brindisi a zent’anni.

L’intervento del sindaco Giuseppe Mascia è cominciato con l’annuncio  che tutti e tredici i gremi hanno finalmente una sede: concessa dal Comune, in affitto presso privati o di proprietà. «Con questo risultato potremo dare il via al secondo grande progetto legato alla Faradda, dopo il riconoscimento Unesco. Ora trasformiamo facciamo in modo che la comunità gremiale diventi centrale sia nella rianimare il centro storico che nel far crescere sempre di più il senso di identità della città nei confronti della sua festa».

Oltre al sindaco hanno preso parola durante la presentazione l’assessora della Cultura Nicoletta Puggioni, l’assessore delle Attività produttive Lello Panu, l’arcivescovo Francesco Soddu, il padre guardiano del convento di Santa Maria di Betlem Salvatore Sanna, il presidente dell’Intergremio Fabio Madau, il vice presidente della Camera di Commercio Giovanni Conoci e la rappresentante dei Centri commerciali naturali Giusy Mura.

Il sindaco ha fatto il punto anche sulla situazione Santa Maria: in questi giorni il Comune ha affidato, su richiesta della Soprintendenza, un incarico per una perizia statica e strutturale del valore di 120mila euro, che poche ditte in Italia erano in grado di eseguire. «Ci auguriamo che da questo studio emerga un quadro economico e una tempistica per l’esecuzione dei lavori che possiamo affrontare. Siamo già al lavoro per sbloccare e ottenere nuove risorse, ma al momento non possiamo esprimerci su tempi e spesa» ha detto Mascia.

Gli appuntamenti

Si entra nel clima Faradda a partire da mercoledì 5 agosto alle 18, con la discesa dei piccoli Candelieri: partenza da piazza Sant’Antonio e arrivo a Santa Maria di Betlem.

Già dal pomeriggio precedente, è in programma la vestizione dei Piccoli Candelieri in piazza Santa Caterina. Il 6 agosto comincia Le Vie dei Gremi, una serie di incontri e feste davanti alle sedi delle confraternite. Alle 20 toccherà ai Viandanti in via Martino Bologna, ai Muratori in porta Sant’Antonio, ai Falegnami in largo Casaggia, i Sarti in via Infermeria San Pietro e i Calzolai in via Sant’Elisabetta. Si prosegue il 5 settembre con i Fabbri in largo Macao, gli Autoferrotranvieri in via Maddalena, i Piccapietre a Pozzu di Bidda e i Massai in piazza Santa Caterina e il 12 settembre in piazza Mercato con i Macellai, i Contadini e gli Ortolani. 

Nel frattempo proseguono le feste dei singoli gremi con l’apertura al pubblico della sede: il 7 agosto in largo Macao i Fabbri, il 12 agosto a Pozzu di Bidda i Piccapietre e il 13 agosto a Sant’Apollinare i Contadini.

Il 6 agosto, alle 21, piazza Sant’Apollinare sarà teatro anche dell’ultima delle quattro serate “Candelieri prima e oltre”, organizzate da Liberu e che vedrà come relatore Fabio Madau.

Il 10 agosto, con partenza alle 17 da largo Cavallotti, toccherà ai Candelieri Medi. L’11 agosto, alle 20.3’, la Banda Canepa sarà protagonista del Concerto per i Candelieri, arrivato alla 27esima edizione.

Il 12 agosto piazza Santa Caterina ospiterà dalle 20 la consegna di Candeliere d’oro e d’argento, destinati a chi torna in città per la festa dall’estero e dalla penisola, del Candeliere di bronzo che premia la persona non sassarese residente in città da più anni, e del Candeliere d’oro Speciale dedicato a una personalità che ha dato lustro alla città. La mattina del 13 agosto il brindisi con gli ex sindaci.

La Faradda

Mentre il 14 arriva il giorno più importante: dalle 10 alle 13.30, nelle sedi dei Gremi e nelle case degli Obrieri, andranno in scena le vestizioni. Il sindaco accoglierà a Palazzo Ducale i Massai e, accompagnati dalla banda, raggiungeranno palazzo di Città dove viene vestita la bandiera del Gremio che viene esposta dal balcone del Palazzo. Da lì, il primo cittadino visita le sedi dei Gremi per le vestizioni e la consegna delle targhe agli obrieri, delle medaglie ai portatori e di omaggi floreali alle donne del gremio. Le vestizioni avverranno per i Massai in piazza Santa Caterina, per i Muratori in porta Sant’Antonio, per i Calzolai in porta Utzeri, per gli Ortolani in via al Duomo, per i Falegnami in largo Casaggia, per i Contadini in piazza Sant’Apollinare, per i Viandanti in via Martino Bologna, per i Piccapietre in Pozzu di bidda, per i Fabbri in largo Macao, per i Macellai in piazza Mercato, per gli Autoferrotranvieri in via Maddalena e per i Braccianti in via Guascone Capra.

I rappresentanti dei Gremi e i portatori si ritrovano alle 17 in piazza Castello con i Candelieri. La partenza della Faradda è prevista per le 18. Preceduti dalla Corpo Bandistico Luigi Canepa, i 13 Candelieri iniziano la discesa lungo il corso Vittorio Emanuele, sostando più volte e sfilando davanti al Palazzo di Città, dove ricevono il saluto della municipalità sulle note della Banda musicale “Giuseppe Verdi”. L’ordine di sfilata prevede – dal più giovane gremio al più antico – il passaggio di Braccianti, Autoferrotranvieri, Macellai, Fabbri, Piccapietre, Viandanti, Contadini, Falegnami, Ortolani, Calzolai, Sarti, Muratori. A chiudere il corteo è il gremio dei Massai, protagonista con il sindaco del tradizionale augurio “a zent’anni”. Da quel momento il sindaco e le autorità si uniscono al corteo, che attraversa il corso fino a piazza Sant’Antonio, percorrendo quindi corso Vico fino al traguardo finale di piazza Santa Maria di Betlem per lo scioglimento del Voto.

Sabato 15 agosto, nella cattedrale di San Nicola, l’arcivescovo di Sassari monsignor Francesco Soddu celebrerà il Pontificale nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Al termine della Messa la processione mariana si snoderà per le vie del centro storico con il simulacro della Vergine e la partecipazione dei Gremi.

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