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Sassari

L’operazione

Sequestrati a Sassari 10mila giocattoli contraffatti e non conformi

Sequestrati a Sassari 10mila giocattoli contraffatti e non conformi

Blitz della polizia locale e dell’Agenzia delle dogane in un’attività commerciale: denunciato il titolare

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Sassari Circa 10mila giocattoli contraffatti e non conformi ai requisiti di sicurezza sono stati sequestrati oggi, mercoledì 12 agosto, a Sassari nel corso di un’importante operazione congiunta condotta dal Nucleo operativo speciale commercio del comando di polizia locale di Sassari e dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli di Sassari.

L’attività di controllo ha interessato una media struttura di vendita del territorio comunale, dove gli operatori hanno individuato un ingente quantitativo di giocattoli destinati alla commercializzazione, risultati contraffatti e privi dei necessari requisiti di conformità e sicurezza. Un sequestro di dimensioni particolarmente significative, che assume un valore ancora maggiore proprio in questi giorni, alla luce di quanto accaduto in Francia, dove un bambino di otto anni è rimasto gravemente ferito dopo l’esplosione di un giocattolo della tipologia squishy, riportando ustioni al volto e al torace, così come nel cosentino, in cui di recente sono stati sequestrati circa 1600 giocattoli non sicuri.

Tali episodi rappresentano un drammatico richiamo all’importanza dei controlli sui prodotti destinati ai bambini e dimostrano quanto il rispetto degli standard di sicurezza non possa essere considerato un mero adempimento formale. Un giocattolo deve essere sicuro prima ancora che divertente. Ed è proprio questo il significato dell’operazione condotta oggi a Sassari: sottrarre al mercato circa 10.000 prodotti che non avrebbero dovuto raggiungere i consumatori, tutelando in particolare i bambini, che rappresentano la fascia maggiormente esposta ai rischi derivanti dall’utilizzo di articoli difformi.

I giocattoli rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro e, all’esito degli accertamenti, nei confronti dell’attività commerciale sono state contestate le violazioni previste dal decreto legislativo 11 aprile 2011, n. 54, recante la disciplina in materia di sicurezza dei giocattoli.

Il titolare dell’attività è stato denunciato all’autorità giudiziaria per  frode nell’esercizio del commercio e per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. L’operazione conferma come il contrasto alla contraffazione non riguardi soltanto la tutela dei marchi, del mercato e della concorrenza leale, ma possa assumere una rilevanza diretta per la sicurezza e la salute dei consumatori.

Nel caso dei giocattoli, la necessità di garantire il rispetto degli standard di sicurezza è ancora più stringente: materiali, componenti, sostanze utilizzate, caratteristiche costruttive e resistenza devono rispondere a precisi requisiti proprio perché questi prodotti vengono utilizzati, spesso quotidianamente, dai bambini. 

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